

VITERBO - Nuovo impianto fotovoltaico in arrivo tra il comune di Viterbo e quello di Montefiascone: partite le procedure propedeutiche agli espropri per la posa di un cavidotto e per le aree destinate alle opere di connessione dell'impianto stesso alla rete elettrica nazionale. Oltre 120 venti i proprietari di una o più particelle catastali interessati alle operazioni. I terreni oggetto di esproprio si trovano anche nei comuni di Celleno e Vitorchano.

L’impianto fotovoltaico dovrebbe sorgere in località la Spessa e Pozzitella. L’iter autorizzativo si avvia verso la conclusione ormai, si sono volte infatti due delle tre sedute della conferenza dei servizi previste per il rilascio dei pareri e dell'eventuale nulla osta da parte degli enti locali. Saranno installati secondo il progetto 38MWp (mega watt picco) su una superficie recintata di 44 ettari, mentre la superficie catastale è di circa 66 ettari. La parte direttamente interessata da pannelli è di 16,2 ettari. Il progetto è diviso in tre lotti. Il percorso del cavidotto, interrato su strada, è lungo 14,5 chilometri circa e collega l’impianto dalla cabina di smistamento dall’interno del campo alla nuova stazione elettrica in progetto in località Grotte Santo Stefano-Piscinale, frazionata in due aree nei comuni di Viterbo e Vitorchiano.
L’avviso di avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio per posa cavidatto e opere di connessione è stato pubblicato il 16 marzo sull’albo pretorio della Provincia di Viterbo. ''Eventuali osservazioni – sta scritto - dovranno essere inoltrate dagli interessati, con memorie scritte e documenti, entro il termine inderogabile di giorni 30 (trenta)''.