ANNO 16 n° 268
Fotovoltaico in Italia: pił impianti, ma pochi benefici per i cittadini
Cresce la potenza dei grandi impianti, cala il residenziale, e le comunitą locali restano escluse dai vantaggi della transizione energetica
06/02/2026 - 12:19

MONTALTO DI CASTRO - A fine 2025 in Italia ci sono 2.092.088 impianti fotovoltaici per un totale di 43.513 MW. Nel 2025 la nuova potenza installata è stata di 6.437 MW, leggermente in calo rispetto al 2024. È la prima contrazione dal 2013 (escluso il periodo pandemico).

La distribuzione della potenza è così suddivisa:

  • Residenziale: 27% (11.627 MW)

  • Commerciale e industriale: 43% (18.850 MW)

  • Grandi impianti: 30% (13.036 MW)

Mentre gli impianti residenziali e commerciali calano, i grandi impianti crescono del 15%, soprattutto grazie a nuove connessioni sopra i 10 MW nell’ultimo trimestre dell’anno.

A livello territoriale, i dati mostrano squilibri chiari: cali nel Nord e nel Centro Italia, mentre il Sud cresce grazie ai grandi impianti.

Più pannelli non significa bollette più basse

A Montalto di Castro e Pescia Romana, grandi campi fotovoltaici producono tanta energia, ma i residenti non vedono riduzioni nelle bollette. L’energia va tutta nella rete nazionale e i benefici restano limitati a chi installa un impianto privato.

Il problema è chiaro: i cittadini pagano il “peso” della transizione energetica, ma non ne ricevono vantaggi diretti.

Serve un nuovo modello

Le comunità che ospitano molti impianti devono ricevere ritorni concreti e misurabili, come:

  • Sgravi automatici in bolletta

  • Redistribuzione dei profitti sul territorio

  • Investimenti pubblici proporzionati alla produzione

No Fer Montalto e Pescia chiedono incontri diretti con le aziende energetiche per aprire un confronto pubblico e ottenere impegni concreti per le comunità.






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