ANNO 16 n° 272
''Fotovoltaico ed eolico solo nelle zone industriali''
L'assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi a un covegno alla Camera dei Deputati
19/07/2022 - 07:02

VITERBO - ''Fotovoltaico ed eolico siano posti in aree industriali e salvare il paesaggio''- Parole - riporta Il Messaggero di Viterbo - dell’assessore alla Bellezza del Comune di Viterbo e sindaco di Sutri, Vittorio Sgarbi, alla tavola rotonda su “L'impatto ambientale delle energie green” tenutasi alcuni giorni fa presso la Camera dei Deputati (Sala Matteotti). Una iniziativa organizzata da L’Altritalia Ambiente, Cnba (Coordinamento nazionale biologi ambientali), organo interno dell’Onb (Ordine nazionale dei biologi) e dall'Enpab.

“La mia posizione – ha detto il neo assessore della giunta Frontini - è, prima di tutto, radicale ed etica. Il paesaggio è un bene tutelato dalla costituzione. Il paesaggio non è qualcosa su cui si possa discutere in termini approssimativi o secondo il modello culturale dei nostri tempi della sostenibilità, per cui esiste un paesaggio che puoi sacrificare o che puoi devastare perché non lo vede nessuno. E’ evidente - ha aggiunto - che un campo di ulivi, un campo di viti, un campo di grano sono una cosa diversa da un campo di pannelli fotovoltaici”.

Sgarbi si era espresso in termini simili un anno fa, partecipando ad alcuni sit-in contro la costruzione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli in provincia di Viterbo e l'installazione di pale eoliche a Tuscania e Bagnoregio. Nulla quaestio, invece, “a porre pannelli fotovoltaici, lungo l’autostrada (lungo il percorso che divide le due corsie dalle altre due opposte) e in tutte le arre di periferie industriali, o sui tetti, spesso neanche di coppi ma di cemento”.

“Sì al fotovoltaico ma in alto. Su autostrade, ferrovie, capannoni industriali e centri urbani privi di valore architettonico, mai nei campi agricoli da cui proviene il nostro cibo, specie in questo particolare momento storico ove le forniture di grano dall’est Europa sono a rischio. Sì al biometano, no alle biomasse da filiera legnosa. Si al mini eolico, no allo sfregio paesaggistico dovuto a parchi eolici”. Queste le tesi sostenute da L'Altritalia Ambiente su cui si sono confrontati, oltre a Sgarbi, politici, ambientalisti, tecnici ambientali, urbanisti e rappresentanti dell’Ispra e della Coldiretti.

Presenti in sala anche Adrian Moss, presidente per la provincia di Viterbo di Italia Nostra, e la soprintendente Margherita Eichberg.






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