

Riceviamo e pubblichiamo:
Sono vicina ed estremamente preoccupata per tutte le aziende che hanno problemi nel recupero dei crediti legati ai lavori sugli impianti fotovoltaici realizzati nel nostro territorio.
So bene, per esperienza professionale e diretta, che in casi come questo la tutela dell’impresa si scontra con la lunghezza media dei rimedi processuali: un’impresa, oggi, può subire ritardi di anni per ottenere giudizialmente il riconoscimento del proprio credito e, quindi, del proprio corretto lavoro e impegno.
Resta imprescindibile – come proposto dall’assessore all’ambiente provinciale Paolo Equitani e dal Sindaco Salvatore Carai qualche giorno fa – un’accurata verifica degli estremi contrattuali che hanno regolamentato i rapporti tra i soggetti coinvolti nelle opere di realizzazione degli impianti, che sembrerebbero strutturati con una meccanica di “scatole cinesi”. Occorre individuare tutte le possibili irregolarità che consentano la revoca delle autorizzazioni e delle concessioni rilasciate dalla Provincia per eventuali denunce e azioni legali, mirate alla tutela degli artigiani e degli imprenditori locali, tentando anche di intervenire direttamente sulle erogazioni degli incentivi energetici (erogati dal GSE).
E’ certo che il Comune e la Provincia hanno lavorato negli anni per creare opportunità economiche, anche con il fotovoltaico, per le imprese del territorio.
Nel caso del Comune – che, per quanto riguarda le autorizzazioni e concessioni agli impianti fotovoltaici, rilascia alla Provincia un parere meramente consultivo non vincolante – ha applicato tutte le procedure possibili per tutelare il territorio e chi ci vive dentro. In questo senso ha agito con una delibera di indirizzo attraverso cui sono state individuate le aree destinate ad ospitare questi impianti, approvata anche dal Forum dei Cittadini; con l’obbligo per i gestori a contrarre fidejussioni a favore dell’ente che garantissero lo smantellamento e smaltimento futuro degli impianti una volta obsoleti e la risistemazione delle aree agricole, aree agricole che mantengono inalterata la loro vocazione naturale e urbanistica. Ma la tutela per il territorio e gli interessi dei cittadini sono stati attuati anche con il pagamento di royalty e quindi di imposte municipali: maggiori entrate che consentono numerosi servizi e agevolazioni per tutti i cittadini di Montalto e Pescia (per esempio l'abbattimento stabile del 10% delle tariffe dell'acqua, l’azzeramento dell’IRPEF, l’intervento sulla gratuità dei libri di testo anche per le scuole medie superiori, l’abbattimento degli interessi per finanziamenti utili alla realizzazione di impianti fotovoltaici domestici fino a 6kw).
Oggi la normativa nazionale ha messo ordine, con un po’ di ritardo, sul fotovoltaico selvaggio della prima ora. Rimane fermo, comunque, il principio ecologico e ambientalista secondo il quale sarà prioritario produrre energia da fonti rinnovabili, ridurre e ottimizzare i consumi energetici attuali, anche attraverso metodologie moderne di architettura ecologica ad alta coibentazione e autosufficienti dal punto di vista energetico, progettazione di impianti di riscaldamento non dispersivi, uso di illuminazione privata a basso consumo e pubblica basata sul led a fotocellule, minore consumo personale di energia.
Paola Peruzzi
Candidato sindaco centrosinistra Montalto di Castro