


VITERBO - Il rapporto tra partiti tradizionali e movimenti civici torna al centro del confronto politico nella Tuscia. A intervenire è Fabrizio Purchiaroni, segretario comunale di Forza Italia a Viterbo, che in una nota rivendica il legame storico del partito con il civismo e replica alle recenti riflessioni emerse nel dibattito politico locale.
Purchiaroni contesta l’idea secondo cui “il civismo finisce dove comincia il potere”, definendola una lettura superficiale che non terrebbe conto della storia politica degli ultimi trent’anni e dell’identità stessa di Forza Italia.
“Non abbiamo bisogno di scoprire oggi il civismo per convenienza politica – afferma – perché Forza Italia nasce proprio da quella visione”. Nel comunicato viene richiamato il ruolo di Silvio Berlusconi, indicato come il primo leader politico ad aver compreso, già nel 1994, l’importanza di coinvolgere le energie della società civile nella costruzione dell’azione politica.
Secondo Purchiaroni, questa impostazione continua a rappresentare una linea politica attuale e condivisa anche dal coordinamento provinciale del partito, che recentemente avrebbe ribadito all’unanimità la volontà di mantenere aperto il dialogo con le realtà civiche del territorio.
Nel suo intervento il segretario comunale sottolinea però anche il ruolo centrale dei partiti nella rappresentanza democratica, ricordando come “la democrazia imponga il passaggio del consenso e della legittimazione del voto”.
Un passaggio che viene interpretato come un richiamo alla necessità di affrontare il confronto politico all’interno degli organismi di partito e delle sedi istituzionali, evitando — secondo quanto sostenuto nella nota — attacchi personali o prese di posizione esterne ai percorsi democratici condivisi.
“Forza Italia – conclude Purchiaroni – continuerà a essere il baricentro di un’area moderata, liberale e concreta, pronta a collaborare con chiunque metta al primo posto il bene della Tuscia”.
L’intervento si inserisce nel più ampio dibattito che sta attraversando il centrodestra locale in vista delle prossime sfide amministrative e provinciali, con il tema del rapporto tra partiti e civismo sempre più centrale negli equilibri politici del territorio.