

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Coordinamento comunale di Forza Italia Acquapendente
Il Coordinamento Comunale e i Club Forza Italia e Forza Silvio di Acquapendente, come ogni anno hanno commemorato la ricorrenza del 4 Novembre. La giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale è una delle ricorrenze istituzionali più importanti della Repubblica Italiana, un giorno dove la memoria e la concordia fanno da solida base a valori etici comuni, dimenticato anche quest’anno dall’amministrazione comunale, nonché dalla maggioranza e dalla minoranza consiliare, che probabilmente tenteranno di sbrigarsela con il solito comunicato stampa tardivo.
Sul monumento ai caduti in piazza della Costituente e nelle lapidi ai lati dell’entrata del cimitero comunale ci sono i nomi degli aquesiani caduti per la Patria; lo scopo della commemorazione è onorare il loro ricordo, perché se oggi viviamo in pace e siamo alleati proprio con quei popoli e nazioni che un tempo combattevamo, è grazie proprio al sacrificio dei nostri militari.
Forza Italia il 4 novembre celebra tutti i combattenti e caduti aquesiani delle due guerre mondiali, della Resistenza e del periodo repubblicano, ricordando in particolar modo: il capitano di Fanteria, Alessandro Brenci, medaglia d’oro al valor militare conferita il 3 novembre 1918; i due aquesiani martiri delle Foibe, Augusto Bacchi e Otello Bigerna (Forza Italia ha chiesto per questi ultimi un riconoscimento all’amministrazione comunale con documento protocollato in data 14 febbraio 2013, senza aver ancora ricevuto risposta). Senza dimenticare l’eroe aquesiano, due volte medaglia d’oro, agente di polizia Fausto Dionisi, ucciso da un commando di terroristi comunisti di Prima Linea il 20 gennaio 1978 a Firenze. Infine rimarchiamo il nostro impegno e la nostra determinazione a favore delle Forze Armate, espressa con l’importante manifestazione nazionale che abbiamo organizzato ad Acquapendente il 22 febbraio 2015 in sostegno dei due Marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, quest’ultimo tuttora ingiustamente detenuto in India.
Terminiamo sottolineando che il 4 Novembre non rappresenta più il pretesto per un revanscismo di una lontana vittoria militare, ma è diventata una data dedicata alle Forze Armate nel loro complesso, un’occasione di riflessione di come l’Occidente libero sia stato difeso col sangue e come tali principi di libertà e democrazia siano custoditi dai militari italiani attualmente impegnati in missioni di pace internazionali all’interno di conflitti tra i più caldi e difficili al mondo.
Cordinamento Comunale Forza Italia Acquapendente