ANNO 16 n° 273
''Forza Italia
presto i congressi''
Il responsabile dei club Viola dice di avere avuto rassicurazioni dal vertice Fazzone
06/11/2015 - 02:00

di Roberto Pomi

VITERBO – Forza Italia, colpo di mano dei Club. Il responsabile provinciale Roberto Viola chiede la convocazione dei congressi comunali della Tuscia e di quello provinciale. Lo fa con una lettera indirizzata ai vertici dei club e del partito, tra cui il coordinatore regionale Claudio Fazzone.

''I congressi si svolgeranno entro l’anno, ho avuto modo di parlare con Fazzone che mi ha dato rassicurazioni in merito. Contiamo di effettuare entro dicembre i congressi comunali e a distanza di quindici/venti giorni il provinciale. Come club abbiamo deciso di inviare una richiesta di convocazione dei congressi per fare chiarezza all’interno del partito'', così Viola.

Intanto nel pomeriggio di ieri è arrivata nelle redazioni dei giornali un’email a firma dello stesso responsabile dei circoli con in allegato la lettera inviata ai vertici azzurri. Oggetto della missiva: ''Autoconvocazione dei Congressi Comunali e del Congresso Provinciale di Viterbo''. All’interno anche l’annuncio della riapertura della storica sede di via Gargana, chiusa da molto tempo: ''E’ pronta per tornare a disposizione dei club, dei simpatizzanti e anche del partito terminati i congressi''.

Un’azione parsa subito come una sorta di ''atto di guerra'' dei circoli versi i coordinatori del partito nominati dallo stesso Fazzone. Cade dalle nuvole Giovanni Arena, a cui di fatto abbiamo dato noi la notizia mentre si trovava impegnato a Rimini. Anche Bacocco rimane sorpreso e dice tutto in una frase: ''Quanto scritto da Viola non esiste al mondo, tra l’altro non so nemmeno chi sia questo signore''.

''Al limite i congressi li indice il coordinatore regionale del partito – continua Bacocco -. Questa azione non è legittima e sono pronto a muovermi anche sul piano legale. Tra l’altro in questo momento non è nemmeno tanto chiaro il destino dei club di Forza Italia a livello nazionale. Sono nati per coadiuvare l’azione del partito ma forse verranno anche sciolti a breve. All’interno di una forza politica ci sono delle regole che tutti devono rispettare, non mi risulta che sia intenzione del partito indire i congressi in questo momento''.

In pochi minuti si sprigiona tutto il nervosismo che attanaglia i forzisti viterbesi. Lo stesso Viola, contattato dalla nostra redazione, comunica che l’email inviata contiene una versione sbagliata della lettera. ''Nessuna autoconvocazione dei congressi – precisa -. La lettera inviata a Fazzone e agli altri chiede ai vertici e in particolar modo a Fazzone di indire i congressi. Abbiamo avuto risposte rassicuranti dall’onorevole e questo ci fa ben sperare''.

Strano che Arena e Bacocco non sono a conoscenza delle rassicurazioni date a Viola da Fazzone, lo stesso che li ha nominati coordinatori. Dietro a tutto questo il clima di contrapposizione e veleni esistente tra le due anime del partito, sintetizzabili in ''battistoniani'' e ''mariniani''. Proprio i congressi a questo punto sembrano essere l’unica via d’uscita dal clima da Vietnam che si respira.






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