

«Abbiamo avvertito come una folata di vento, E' durata pochi secondi ma è stata fortissima». Così un testimone racconta il risveglio da paura a Palermo per la forte scossa di terremoto che ha fatto tremare il capoluogo e parte della provincia. Una scorsa del 4,3 grado della scala Richter anche se l'epicento è stato localizzato in mare, al largo dell'isola di Ustica.
GENTE IN STRADA - La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione che in alcune zone della città è scesa in strada, altrettanto è avvenuto in alcuni plessi scolastici che per precauzione sono stati evacuati come l'Istituto alberghiero di Corso dei Mille, la scuola elementare Arculeo e l'Istituto Crispi di piazza Campoli. Al momento comunque non ci sono segnalazioni di danni. La scossa è stata avvertita alle 8,21 ed è stato di breve durata.
EPICENTRO AL LARGO DI USTICA - L'epicentro è stato localizzato 30 km circa al largo di Palermo, a metà strada tra Capaci e l'isolo di Ustica. Secondo gli esperti della protezione civile ha avuto origine a 15.3 chilometri di profondità. Sebbene avvertito dalla popolazione, dalle verifiche effettuate non risultano danni a persone o cose. Le linee del 115, il numero d'emergenza dei Vigili del fuoco, è stato preso d'assalto tanto da andare rapidamente in tilt. Le linee si sono rapidamente intasate. Molta gente chiama per accertarsi se ci sono stati danni ma anche per sapere se c'è il pericolo di nuove scosse.
SCOSSE DI ASSESTAMENTO - L'evento sismico è stato avvertito anche in altri grossi centri come Trapani, Mazara del Vallo e Alcamo. Gli esperti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma continuano a registrate scosse di assestamento che non sono state avvertite dalla popolazione perchè registrate in alto mare e a una profondità di oltre 15 chilometri. Molta paura anche ad Ustica. «È stata breve ma intensa - dice il vicesindaco, Giuseppe Caminita - abbiamo già fatto un giro dell'isola per verificare se il sisma ha causato danni ma pare che sia tutto a posto».
(Corriere.it)