ANNO 16 n° 274
'Forte malcontento all'ospedale Andosilla'
La Destra interviene sulle problematiche dovute al ridimensionamento
15/04/2011 - 14:48

Da giorni sindacati di diverse sigle operanti nell’ Ausl viterbese lamentano disservizi che si sono venuti a creare presso l’ospedale Andosilla, in seguito sia al ridimensionamento di importanti reparti come, ostetricia, terapia intensiva e oncologia, sia per la mancanza di personale infermieristico.

'Purtroppo il problema del nosocomio civitonico è una profonda piaga che si trascina ormai da anni, senza che sia mai stato trovato il bandolo della matassa sullo spinoso argomento - commenta il gruppo consiliare de La Destra - Tuttavia a rendere ancor peggiore questa situazione , sicuramente ci ha pensato l’attuale e maldestra amministrazione di sinistra , che secondo il nostro parere, ha attuato una strategia politica del tutto errata per la difesa della struttura ospedaliera, basata solo su spot ed iniziative mediatiche, che hanno creato solo tanto fumo e niente arrosto. D’altronde questo è lo stile di Angelelli e compagni, che nella loro azione di governo giornaliera, per la pochezza delle soluzioni messe in campo, ci ricordano tanto il titolo del film cinematografico sotto il vestito niente. A dimostrazione di quanto sostenuto, basti rammentare quello che è accaduto a Tarquinia, dove il primo cittadino Mazzola, con capacità e una condotta politico-amministrativa concreta e priva di fronzoli, è riuscito a salvare in tutta la sua interezza, la struttura sanitaria della città tirrenica. Ma il fatto che rende questa questione ancora più sconcertante, è il comportamento del dottor Adolfo Pipino, direttore generale Ausl, che invece di pensare a potenziare quello che è rimasto dell’Andosilla e dei suoi servizi, si mette ad aprire forse cittadelle della salute,(come apparso sulla stampa locale), che tranne per i conduttori dell’immobile, non porteranno alcun beneficio alla nostra comunità. Il Partito La Destra, in virtù dei tagli operati dall’Ausl alle prestazioni ospedaliere, aveva proposto alcuni mesi fa, di accorpare nei deserti e innovativi locali dell’Andosilla recentemente ristrutturati, tutti i servizi del Distretto VT 5' .

'Tutto ciò - conclude La Destra in una nota - avrebbe consentito all’Azienda Sanitaria Locale, di ottenere un netto risparmio alla voce locazioni; somme, magari, reinvestibili a favore del nosocomio cittadino e delle prestazioni ospedaliere, offerte alla numerosa utenza che lo frequenta. Siccome la speranza non è mai ultima a morire, speriamo che come San Paolo sulla Via di Damasco, anche il dottor Pipino si ravveda e scelga la Via dell’Andosilla, piuttosto che quella dell’ex complesso Zanganella'.






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