


VITERBO – Versa in uno stato di completo abbandono il fontanile di Castel d’Asso, punto di passaggio, luogo frequentato e punto di sosta per ciclisti, escursionisti e pellegrini della via Francigena. A denunciare il degrado sono alcuni residenti della zona, sempre più preoccupati per le condizioni di un’area che dovrebbe rappresentare un luogo di accoglienza e ristoro, ma che oggi appare trascurata e potenzialmente pericolosa.

Secondo quanto segnalato, il fontanile non sarebbe sottoposto a interventi di manutenzione da anni. L’acqua scorre senza alcun tipo di controllo e, soprattutto nei mesi estivi, la struttura si trasforma in un ricettacolo di zanzare, con evidenti disagi per chi vive nei dintorni o semplicemente transita lungo il percorso. Una situazione che incide non solo sul decoro, ma solleva anche preoccupazioni di carattere igienico-sanitario.

A destare maggiore allarme è però la presenza, proprio accanto al fontanile, di una buca profonda circa quattro metri. Completamente nascosta dall’erba alta e priva di segnalazioni o barriere di protezione, rappresenta un pericolo concreto per pedoni e ciclisti. Il rischio, spiegano i residenti, è che qualcuno possa finirvi accidentalmente dentro, con conseguenze anche gravi e con la possibilità di non essere soccorso in tempi rapidi.

Un contesto definito “paradossale” dai cittadini, se si considera il valore storico e naturalistico del sito e la sua collocazione geografica. Da qui l’appello agli enti competenti affinché intervengano con urgenza per mettere in sicurezza l’area, ripristinare il decoro del fontanile e restituire dignità a un luogo che dovrebbe essere una risorsa, non un rischio per la collettività.
