ANNO 16 n° 275
''Fondo futuro, 35 milioni
per microimprese
e titolari di partita Iva''
Lo rende noto consigliere Pd Panunzi
09/06/2016 - 16:49

Riceviamo e pubblichiamo

VITERBO - Uno stanziamento di 35 milioni di euro dal Fondo sociale europeo 2007-2013 per avviare circa 3mila e 500 progetti che serviranno a dar vita a nuove imprese o per realizzare progetti di imprese già esistenti. Lo prevede 'Fondo futuro', il fondo della Regione Lazio per il microcredito e la finanza, presentato stamani, che concede finanziamenti a tasso agevolato per chi ha un'idea di business ma non ha quelle garanzie necessarie per accedere al credito bancario. Il fondo, che sarà accessibile fino al 14 ottobre, si rivolge a microimprese, costituite o da costruire, e ai titolari di partita Iva (anche non iscritti ad albi) con domicilio fiscale nel Lazio.

 

Da segnalare che sono stati individuate alcuni target prioritari: 3 milioni per i soggetti che abbiano meno di 35 anni; 5 milioni per i soggetti che abbiano partecipato alle iniziative regionali ''Torno subito', 'In studio' e ''Coworking'. Inoltre sono destinati 5 milioni a quelle persone che abbiano reddito Isee non superiore a 21mila e 265 euro e 5 milioni per i lavoratori svantaggiati. Due milioni per i soggetti che abbiano superato i 50 anni. I restanti 15 milioni saranno destinati a tutti gli altri target. I progetti idonei potranno beneficiare di prestiti tra 5 mila e 25 mila euro, da restituire al tasso di interesse dell'1%, con una durata da definire caso per caso e comunque non oltre gli 84 mesi, incluso l'eventuale preammortamento.

Da questi numeri si capisce la portata di questa misura visto che si permette l'accesso al credito a tutti quei soggetti che non sono bancabili, ma che hanno un'idea innovativa di sviluppo e di crescita.

Enrico Panunzi, Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio






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