ANNO 16 n° 273
Fondo di ripartizione territoriale, nella Tuscia arriva 1 milione di euro
06/08/2014 - 16:20

VITERBO - Arriveranno 180mila euro al Comune di Vitrebo. Ad affermarlo è il capogruppo di Per il Lazio Riccardo Valentini. Si tratta del fondo di ripartizione territoriale dei Comuni del Lazio. Per la Tuscia in tutto sono previsti un milione e duecentomila euro

Il fondo è finalizzato a promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale, rimuovere gli squilibri economici e sociali e a favorire l'effettivo esercizio dei diritti della persona. La ripartizione dei finanziamenti è stata fatta in base ai seguenti criteri: numero di abitanti; capacità fiscale, in relazione all'obiettivo di ridurre le differenze intercomunali di reddito complessivo ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche per abitante, rispetto al reddito medio per abitante; indicatori di fabbisogno di infrastrutture, in coerenza con la programmazione regionale di settore, per il finanziamento della spesa in conto capitale - tali indicatori tengono conto dell'entità dei finanziamenti dell'Unione europea di carattere infrastrutturale ricevuti dagli enti locali e del vincolo di addizionalità cui questi sono soggetti; dimensione geografica, al fine di mitigare le diseconomie di scala nell'erogazione dei servizi pubblici nei comuni con popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti.

''Nonostante le difficoltà di bilancio e i debiti che ci hanno lasciato in eredità - prosegue Valentini - aver trovato le risorse per dare una boccata d'ossigeno ai comuni del Lazio è stata un'impresa straordinaria che testimonia l'attenzione dell'amministrazione regionale verso comunità che rappresentano la spina dorsale del nostro territorio. Una scelta - sottolinea il capogruppo di Per il Lazio - per dare un segnale di sostegno ai sindaci che tutti i giorni sono chiamati ad affrontare problemi e difficoltà soprattutto nel reperire le risorse, anche per servizi fondamentali a tutela dei più deboli. Siamo orgogliosi - conclude Riccardo Valentini - di aver investito sulla rete dei comuni. Speriamo che questi fondi vengano utilizzati fino in fondo per la fasce più deboli della popolazione, anche a sostegno della cultura come fattore di integrazione sociale''.






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