

'Approvata la proposta della giunta della Regione Lazio riguardante le linee guida che stabiliscono gli obiettivi e le aree di intervento dei fondi europei rientranti nella Programmazione europea 2014-2020'. A renderlo noto e' Riccardo Valentini, capogruppo di Per il Lazio al Consiglio regionale.
“Una grande opportunita' – prosegue Valentini – che permetterà alla Tuscia di far fronte alle sfide che l’aspettano: dalle opere infrastrutturali, come ad esempio il completamento della trasversale Orte-Civitavecchia, alla soluzione definitiva per il problema arsenico con una nuova gestione delle acque utilizzando i bacini idrici del Lago di Bolsena e dell'acquedotto del Peschiera, dall’agricoltura come motore del territorio alla valorizzazione beni culturali e allo sviluppo del turismo fino alla formazione e al ruolo centrale dell’Università degli Studi”.
'Si tratta di una vera e propria pietra miliare - spiega Valentini - l'inizio di un nuovo percorso su un tema fondamentale come quello dei fondi europei. Due miliardi e 600 milioni di euro da investire sullo sviluppo economico e il benessere dei cittadini”.
Queste le aree di intervento stabilite dalla Regione Lazio per gli investimenti da realizzare tramite i fondi europei: sostenibilita' e innovazione delle imprese, riconversione degli apparati produttivi, sostegno al credito per le imprese e internazionalizzazione per far ripartire l’economia, formazione professionale e riqualificazione dei lavoratori, interventi sulla coesione sociale e lotta alla poverta'.
“Un risultato fondamentale – sottolinea Valentini – che deve dar vita ad una progettazione che non sia più settoriale, ma integrata. Capace cioè, nell’ambito di ciascuna area di intervento, di coinvolgere più settori tematici in maniera trasversale: dalla salute all’agricoltura fino a mobilità, trasporti e ambiente. Questo per rispondere con più efficacia alle esigenze e ai bisogni del territorio. Un territorio capace di diventare un unico centro di progettazione in grado di mettere in sinergia e di intrecciare tutte le aree tematiche. Un passaggio che vedrà negli Incubatori un punto di riferimento fondamentale come luogo di ascolto, formazione e porta di ingresso di cittadini e imprese per i fondi europei'.
“Un passaggio storico per i cittadini del Lazio. Abbiamo a disposizione risorse certe e da oggi una programmazione al servizio del territorio. Una programmazione che dovrà essere basata su semplificazione, velocità e certezza degli interventi. Inizia ora la fase di raccolta di progetti e idee da parte del territorio che la Regione tramuterà in risposte ai cittadini. Una fase – conclude il capogruppo di Per il Lazio – che vedrà la partecipazione diretta da parte di organizzazioni professionali, sindacali e di categoria e delle associazioni dei cittadini”.