ANNO 16 n° 269
Fondi regionali per il controllo della fauna selvatica nella Tuscia
Stanziati oltre 12mila euro per attrezzature destinate a contenere cinghiali e lupi nelle riserve naturali provinciali
Andrea
21/03/2025 - 08:44
di Andrea Farronato

VITERBO - Nuove risorse per affrontare l’emergenza fauna selvatica nella Tuscia: la Regione Lazio ha stanziato fondi destinati a supportare le attività di controllo e contenimento degli animali selvatici all’interno delle riserve naturali provinciali. Un intervento che mira a rispondere all'aumento delle segnalazioni di danni e disagi provocati da cinghiali, lupi e altre specie.

I fondi, pari a 12.752 euro, sono stati assegnati tramite una determinazione dirigenziale di Palazzo Gentili e saranno impiegate per l'acquisto di attrezzature specifiche fornite dalla ditta Farm srl. Questi strumenti saranno utilizzati nelle tre principali aree protette del territorio: la riserva naturale di Tuscania, la riserva Monte Casoli di Bomarzo e la riserva Valle dell'Arcionello di Viterbo.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni previste dal Piano regionale integrato per l'uso delle risorse (Priu), che punta a un controllo efficace della fauna selvatica, sempre più presente nei centri abitati e nelle aree agricole. Oltre agli abbattimenti, il piano prevede anche la cattura degli animali per il loro trasferimento in zone più idonee, con l’obiettivo di ridurre i rischi per la sicurezza pubblica e limitare i danni alle colture.

Le operazioni saranno gestite dagli enti preposti in collaborazione con esperti del settore faunistico e ambientale, per garantire interventi mirati ed equilibrati tra tutela della biodiversità e necessità di protezione del territorio.






Facebook Twitter Rss