ANNO 16 n° 272
Fondi per l'acquisto di ecocompattatori a 14 comuni della Tuscia
Dal Ministero della Transizione ecologica con il programma ''Mangiaplastica''. Approvata la graduatoria
06/02/2022 - 07:02

VITERBO - Programma ''Mangiaplastica'': ci sono anche le proposte di 14 Comuni della provincia di Viterbo nella graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento del Ministero per la Transizione ecologica (Mite) per l’acquisto di ecocompattatori, i macchinari per la raccolta differenziata di bottiglie per bevande in pet, in grado di riconoscere in modo selettivo questo tipo di bottiglie e di ridurne il volume favorendone il riciclo in un’ottica di economia circolare.

Ben sedici milioni di euro sono stati stanziati per le istanze (presentate lo scorso anno entro i termini fissati dall’avviso pubblico) beneficiarie del contributo grazie al quale i Comuni potranno ridurre i rifiuti in plastica. La graduatoria è stata pubblicata nei giorni scorsi: 712 le domande ammesse.

I Comuni della provincia di Viterbo che hanno ottenuto il via libera per il contributo ministeriale sono Nepi (21.960,00 euro), Calcata (12.900,00 euro), Bassano Romano (24.500,00 euro), Acquapendente (24.500,00 euro), Vejano (14.900,00 euro), Castiglione in Teverina (15.000,00 euro), Castel Sant'Elia (24.034,00 euro), Bagnoregio (26.400,00 euro), Civita Castellana (24.034,00 euro), Corchiano (27.450,00 euro), Graffignano (14.900,00 euro), Vitorchiano (14.945,00 euro), Bassano in Teverina (14.800,00 euro), Montefiascone (29.999,80 euro).

Intanto il Ministero fa sapere che dal 31 gennaio è aperto lo sportello a cui gli enti locali potranno presentare domanda di contributo per l’acquisto degli eco-compattatori per l’anno 2022.

La dotazione stanziata stavolta è di 5 milioni di euro. La misura prevede ulteriori risorse anche per le annualità 2023 e 2024. I Comuni possono presentare le richieste di contributo fino al 31 marzo 2022, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica Invitalia Pa Digitale

I Comuni si impegnano a mantenere gli eco-compattatori in proprio possesso e in uso in favore dell’utenza per almeno tre anni dal momento dell’attivazione e a fornire al ministero della Transizione ecologica, su base annuale e per almeno tre anni, le informazioni utili a verificare l’efficacia e la sostenibilità del programma sperimentale.






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