

MONTALTO DI CAATRO - Riceviamo e pubblichiamo.
''Nell'opuscolo del bilancio del cittadino, presentato dall’Amministrazione Caci, si leggono le spese del nostro comune per il 2014.
Tra le varie voci che portano ad un totale di quasi 20 milioni, non possono non dare all'occhio i 593.700 euro per la cultura e i 345.000 euro per il turismo.
Non siamo certo come certi rappresentanti di Forza Italia (partito al quale il Sindaco Caci dedica le sue attenzioni e le sue energie molto più che al Comune che amministra), che credono che con la cultura non ci si mangi, ma ci piacerebbe capire quali sono i benefit culturali, turistici e economici reali che il nostro territorio sta ottenendo da questo investimento macroscopico che sfiora il milione di euro (1.000.000,00 di euro).
Ce lo chiediamo perché chi è stato a Bruxelles racconta di una mostra delle mani d'argento, costata 107 mila euro di fondi pubblici, allestita in uno spazio assolutamente marginale e nascosto, se non introvabile; ce lo chiediamo perchè 90.000,00 euro spesi per il Festival di Vulci non ci risulta abbiano generato un indotto turistico al parco e un incremento economico alle attività commerciali del paese e delle marine.
Ce lo chiediamo perché a parte alcuni spettacoli di strada fatti al mare, che per loro natura non raccolgono certo le masse, quest'anno la costa sembrava il deserto dei Tartari; ce lo chiediamo perché spendere quasi 50.000 mila euro per una fiera a Pasqua, quando al mare, in quel periodo, serve solo un po' di sole per avere gente, ci sembra solo sperpero di danaro pubblico; ce lo chiediamo perché il Teatro, che è diventata l'unica vetrina di questa Amministrazione inconcludente, potrebbe vivere egregiamente con investimenti inferiori a quei 250.000 euro e passa spesi sulla stagione teatrale 2013/2014 e a quei 72.300 che si stanno spendendo sulla stagione 2014/2015 fino al 31 dicembre, ai quali si aggiungo i 170.300 previsti sul bilancio 2015 per la stessa stagione; ce lo chiediamo perché a noi sembra inaccettabile spendere 21.000 euro per uno spettacolo di cabaret in un teatro che conta 400 posti di cui 100 messi in vendita a 5 euro senza nemmeno l’idea di legarli a pacchetti e promozioni turistiche.
Ce lo chiediamo perché il Comune di Viterbo investe su Caffeina 'solo' 50.000 euro di fondi pubblici e tutti sappiamo cos'è quella manifestazione per la cultura e l'economica della città. Ce lo chiediamo perché per 'Tarquinia a porte aperte', ad esempio, il comune ha autorizzato una spesa per l'intero programma di 4.000 euro, salvo minimi assestamenti.
Ce lo chiediamo perché vedere, invece, sempre sull'opuscolo, quei 'miseri' 152.727,24 euro per l'Istruzione, cioè lo 0,78% del bilancio, come se il fondamento della Cultura non fosse proprio l'Istruzione stessa, non ci fa vedere proprio alcun futuro.
Un milione di euro sono una montagna di soldi il cui scopo è solo quello di oscurare il deserto che c’è dietro.
Un deserto di bisogni e problemi a cui questa Amministrazione non ha portato nemmeno una goccia di speranza''.
Pd Montalto e Pescia