ANNO 16 n° 274
Fondi anziani, ''come sono stati spesi?''
Alvaro Ricci, vicecapogruppo Pd in Comune, chiede spiegazioni al sindaco Giulio Marini sull'utilizzo dei soldi per i centri sociali
15/03/2013 - 09:54

VITERBO - ‘’Come sono stati spesi i fondi per gli anziani?’’. E’ quanto chiesto da Alvari Ricci, vice capogruppo del Pd in Comune, al sindaco Giulio Marini, durante il consiglio comunale che si è svolto ieri sera a Palazzo dei Priori.

Ricci ha presentato un’interrogazione nella quale spiega: ‘’Viterbo, come noto, ha una presenza di ultra sessantenni tra le più alte del Lazio e non solo, - ha spiegato Ricci nell’interrogazione - quindi una città dove i problemi della terza età sono presenti e sotto gli occhi di tutti. Una risposta sociale la dovrebbero dare i centri sociali anziani comunali, sulla carta a Viterbo risultano presenti 10 centri ma in realtà operativamente che svolgono attività formative culturali sono due o tre’’.

Ricci auspica poi a una maggiore attenzione verso i problemi della terza età e degli stessi centri sociali anziani (statuti, regolamenti, trasformazioni in associazioni di promozione sociale, spazi sociali, attività ecc.)

‘’Oggi – prosegue nell’interrogazione - vorremmo conoscere i finanziamenti arrivati in Comune dalla Regione Lazio con i vari dgr per la qualificazione e riqualificazione dei centri sociali anziani, ad iniziare del primo del 2004 e i successivi fino al 2012. Vorremmo conoscere gli importi distinti anno per anno e l'uso che ne è stato fatto, sopratutto per avere certezza della compatibilità con le finalità imposte dai vari provvedimenti regionali e relativa modalità di utilizzo.

Desidererei inoltre conoscere, nel caso tali fondi siano stati utilizzati, se si è provveduto alla relativa rendicontazione alle strutture regionali preposte al controllo e alla liquidazione e i relativi importi, richiesti e liquidati, possibilmente divi per progetto.

Ultima domanda, - conclude il vice capogruppo - per conoscere se sono presenti in bilancio fondi residui su tali stanziamenti non ancora impegnati’’.

 






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