ANNO 16 n° 306
Fondazione Vulci protagonista alla Borsa di Paestum: promozione condivisa dal lago al litorale
La partecipazione alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico insieme ai Comuni del territorio ha valorizzato il patrimonio storico, culturale e paesaggistico dell'area. Premiato anche il ritrovamento della Kore con lo Special Award “Palmyra” 2026
02/11/2026 - 16:07

MONTALTO DI CASTRO - La Fondazione Vulci ha partecipato alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, svoltasi a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, insieme ai Comuni di Ischia di Castro, Valentano, Capodimonte, Montalto di Castro e Canino. Un'importante occasione per promuovere non soltanto il Parco archeologico di Vulci, ma anche l'intero patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio.

La presenza congiunta all'interno di uno spazio espositivo condiviso ha rappresentato un esempio di collaborazione tra istituzioni e amministrazioni locali. Musei, parchi e luoghi della cultura sono stati presentati come parte di un'offerta unitaria, capace di raccontare le tante opportunità di un'area che si estende dal litorale fino al lago di Bolsena, mettendo in rete le sue risorse e rafforzandone l'attrattività turistica.

Tra i momenti più significativi della manifestazione, la premiazione della Kore, testa di fanciulla, scultura greca rinvenuta nel territorio etrusco di Vulci, insignita dello Special Award dell'International Archaeological Discovery Award “Palmyra” 2026. Alla cerimonia era presente anche la dottoressa Simona Carosi della Soprintendenza.

La scoperta è il risultato del lavoro dei professori Franceschini e Pasieka delle Università di Mainz e Friburgo, nell'ambito del progetto “Vulci Cityscape”. Un ritrovamento che conferma il valore delle attività di ricerca e la straordinaria ricchezza archeologica dell'antica città etrusca.

Nel corso della Borsa, la presidente della Fondazione Vulci, Laura Allegrini, ha preso parte a diversi appuntamenti. Insieme al direttore scientifico Carlo Casi ha presentato il Parco durante il panel dedicato alla Regione Lazio e ha partecipato a una conferenza sulle diverse forme di gestione di parchi e musei. L'incontro si è concluso con l'intervento della dottoressa Alfonsina Russo del Ministero della Cultura, offrendo anche l'occasione per illustrare il modello di governance della Fondazione e confrontarsi con i presidenti di alcune delle principali fondazioni italiane.

«Questa esperienza dimostra quanto sia importante lavorare insieme e come mettere in relazione luoghi, competenze e istituzioni significhi dare maggiore forza alla promozione culturale e turistica e costruire nuove opportunità per tutte le nostre comunità», hanno dichiarato i sindaci Emanuela Socciarelli e Giuseppe Cesetti, presenti a Paestum.

La presidente Allegrini ha ribadito l'importanza di proseguire il lavoro di divulgazione e promozione del sito: «Vulci è una realtà archeologica tra le più importanti d'Italia, ampiamente conosciuta dagli addetti ai lavori, come dimostra la costante pubblicazione delle scoperte sulle riviste specializzate, ma merita di essere meglio conosciuta in Italia e nel mondo anche dal grande pubblico».

«Continueremo in questa attività di divulgazione con la partecipazione delle realtà locali, perché la ricchezza archeologica del sito, combinata alle bellezze naturalistiche del Parco e dell'intera area, costituisce un unicum», ha aggiunto Allegrini, richiamando anche l'ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione e il biglietto integrato con il Museo di Villa Giulia, considerati espressione di una volontà condivisa tra le istituzioni.

La partecipazione alla Borsa di Paestum conferma così la centralità della collaborazione territoriale nella promozione di Vulci e dell'intera area circostante. Un percorso che punta a far conoscere a un pubblico sempre più ampio un patrimonio capace di unire archeologia, cultura e paesaggio, dal lago al litorale.






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