


MONTALTO DI CASTRO - Il circolo locale del Partito Democratico di Montalto di Castro e Pescia Romana interviene sull’insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione Vulci, esprimendo auguri di buon lavoro alla presidente Laura Allegrini e ai consiglieri nominati, ma sollevando al tempo stesso forti perplessità sulla direzione intrapresa.
Secondo il PD, la scelta della presidenza, ritenuta riconducibile all’area di Fratelli d’Italia, rappresenterebbe un segnale politico preoccupante, indice di una gestione sempre più orientata verso logiche di appartenenza. “Vulci è un bene comune – sottolinea il partito – e dovrebbe essere guidato da competenze solide, autonomia e una visione culturale ampia e inclusiva”.
Nel mirino anche la gestione delle risorse: il contributo comunale alla Fondazione sarebbe sceso negli ultimi anni da 650 mila a 400 mila euro, senza che, secondo i democratici, sia stata sviluppata una strategia strutturata di rilancio culturale. “Meno fondi e nessun progetto concreto capace di trasformare Vulci in un motore di sviluppo e innovazione”, si legge nella nota.
Il PD riconosce l’importanza dell’ingresso della Regione Lazio, ma avverte che, senza un cambio di rotta nella governance e nelle scelte politiche, l’opportunità rischia di restare parziale. Da qui l’impegno a portare avanti una proposta alternativa basata su maggiori investimenti pubblici, competenze nella gestione, trasparenza e partecipazione.
“Vulci merita ambizione, serietà e coraggio – conclude il circolo – non una gestione legata a logiche di partito”.