ANNO 16 n° 215
Fondazione Carivit ricorda don Antonio Mazzi: 'Un esempio di umanitą e servizio al bene comune'
Il presidente Luigi Pasqualetti esprime il cordoglio per la scomparsa del fondatore di Exodus: 'La sua testimonianza continuerą a essere un punto di riferimento per tutti'
03/08/2026 - 16:42

 

VITERBO – La Fondazione Carivit si unisce al cordoglio per la scomparsa di don Antonio Mazzi, ricordando la figura del sacerdote come uno dei protagonisti più autorevoli dell'impegno sociale, civile e spirituale del Paese.

In una nota, il presidente Luigi Pasqualetti ha sottolineato il valore dell'opera svolta dal fondatore della Fondazione Exodus, capace nel corso della sua vita di trasformare i principi della solidarietà, dell'accoglienza e della dignità della persona in un'azione concreta a favore dei giovani, delle persone più fragili e di quanti vivevano situazioni di disagio ed emarginazione.

«Don Antonio Mazzi – afferma Pasqualetti – ha saputo offrire non soltanto assistenza, ma anche fiducia, ascolto e autentiche opportunità di rinascita. La sua azione, sostenuta da una fede vissuta concretamente e da un profondo senso di responsabilità verso la comunità, lascia un'impronta indelebile nella coscienza civile del nostro Paese».

Nel ricordo della Fondazione Carivit trova spazio anche la visita che don Mazzi volle compiere a Viterbo. «Con profondo piacere e commozione ricordiamo l'incontro che volle riservare alla nostra Fondazione, testimonianza della straordinaria forza della sua umanità», prosegue il presidente.

La Fondazione ha espresso vicinanza alla Fondazione Exodus, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso il percorso umano e spirituale del sacerdote.

«A nome della Fondazione Carivit e mio personale – conclude Pasqualetti – esprimo i sentimenti del più vivo e commosso cordoglio, nella certezza che il suo esempio e la sua testimonianza continueranno a rappresentare un autorevole riferimento per quanti operano al servizio della persona e del bene comune».






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