ANNO 16 n° 269
Fondazione Carivit dona 150mila euro all’Unitus per far rinascere Agraria dopo l’incendio
Sostegno ai laboratori di zootecnia e patologia vegetale del polo colpito dal rogo dello scorso giugno
24/05/2026 - 00:14

VITERBO – Un contributo da 150mila euro per aiutare la rinascita del polo di Agraria dell’Università della Tuscia, colpito dal devastante incendio dello scorso giugno. È questo il cuore dell’iniziativa presentata dalla Fondazione Carivit, un sostegno concreto destinato alla ricostruzione e al potenziamento dei laboratori di ricerca.

A spiegare il senso dell’intervento è stato il presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, che ha ricordato il legame storico tra l’ente e l’università: “Dopo l’incendio di giugno dell’anno scorso ci siamo sentiti investiti del dover dare un segnale importante a un ente con cui collaboriamo da tantissimi anni”.

Come verranno utilizzati i fondi

La cifra sarà suddivisa in due tranche da 75mila euro ciascuna: una destinata ai laboratori di zootecnia e l’altra all’area di patologia vegetale. Fondi che serviranno per acquistare nuove attrezzature scientifiche e ricostruire parte degli spazi danneggiati dal rogo.

La rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti, ha definito il contributo “non solo un sussidio economico, ma un messaggio molto forte di responsabilità verso lo sviluppo del territorio”. Un intervento che punta non soltanto alla ripresa delle attività di ricerca, ma anche alla formazione di studenti e ricercatori che possano contribuire alla crescita della provincia.

I nuovi laboratori e la ricerca

Entrando nel dettaglio dell’utilizzo delle risorse, la rettrice ha spiegato che parte dei fondi sarà impiegata per l’acquisto di camere di crescita e strumenti condivisi tra più gruppi di ricerca, così da “massimizzare il beneficio” dell’investimento.

Nel corso della conferenza è stato ricordato anche quanto il danno causato dall’incendio sia stato importante. “Siamo quasi a un anno dal rogo e tanto è stato fatto, ma ancora tanto c’è da fare”, ha spiegato la rettrice, ricordando il recente completamento della nuova copertura dell’edificio, un intervento dal valore di circa un milione di euro necessario per permettere la prosecuzione dei lavori interni.

Il sostegno al territorio

La Fondazione Carivit, però, non si fermerà qui. Insieme a Confagricoltura nazionale finanzierà infatti anche un dottorato di ricerca dedicato alla zootecnia e agli allevamenti estensivi bovini, mentre un secondo progetto riguarderà la patologia vegetale e lo studio della cosiddetta “rogna dell’olivo”, problematica che sta colpendo molti produttori del territorio.

“Le chiacchiere sono chiacchiere, quello che conta sono i fatti”, è stato ribadito durante l’incontro, a dimostrazione che il sostegno all’università rappresenti anche un riconoscimento del ruolo nazionale ed europeo della facoltà di Agraria dell’Unitus.






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