ANNO 16 n° 272
Fondazione Carivit celebra la Giornata europea delle fondazioni
Premiate cinque associazioni della Tuscia
Andrea
01/10/2024 - 07:50
di Andrea Farronato

VITERBO - Una giornata di festa e riflessione al centro culturale di Valle Faul a Viterbo, dove si è celebrata la 12ª Giornata europea delle fondazioni, promossa da Fondazione Carivit. L’evento ha acceso i riflettori sullo sport come strumento di inclusione sociale, benessere e crescita personale. Cinque associazioni del terzo settore sono state premiate per i loro progetti che promuovono i valori dello sport, sostenute economicamente da Carivit e dalle fondazioni bancarie.

Il tema di quest’anno, #unaltrapartita. Comunità in campo, ha messo al centro lo sport come veicolo di sviluppo della persona e della comunità. Un evento particolarmente significativo, soprattutto alla luce del recente inserimento della pratica sportiva nella Costituzione italiana, che ne riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico.

Le cinque associazioni premiate

ASD Juppiter Sport – Progetto Formidabile Il progetto Formidabile dell’ASD Juppiter Sport si è aggiudicato il premio principale. Questa iniziativa coinvolge ragazzi diversamente abili, integrati con adolescenti e giovani in laboratori sportivi, passeggiate in natura, calcio a 5 e altre attività ludico-motorie. Un progetto che mira a promuovere inclusione e benessere, facendo sì che lo sport diventi un'opportunità per socializzare e migliorare la propria qualità di vita.

Angsa – Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici – Progetto Includiamoci giocando Angsa ha ricevuto una menzione speciale per il progetto Includiamoci giocando, che utilizza basket e atletica leggera come strumenti di integrazione per ragazzi autistici. Lo sport si rivela un mezzo efficace per migliorare le capacità sociali e relazionali, dimostrando un impatto educativo superiore a molte terapie tradizionali.

Federdiabete Lazio – Progetto Oltre vela: dolci marinai Federdiabete Lazio è stata premiata per il progetto Oltre vela: dolci marinai, che combina lo sport con la gestione del diabete di tipo 1 e 2. L’iniziativa coinvolge giovani diabetici in lezioni di vela sul lago di Bolsena, dove imparano a gestire la propria malattia come un vero 'comandante' della barca, affrontando le sfide con disciplina e attenzione, proprio come farebbero per il controllo della glicemia.

ASD Sorrisi che Nuotano Età Beta ODV – Progetto Rotolando verso il traguardo Rotolando verso il traguardo ha ricevuto una menzione speciale per il suo impegno nell’inclusione dei ragazzi con disabilità attraverso sport come bowling e bocce. Nata con un focus sul nuoto, l'associazione ha ampliato il suo raggio d'azione, offrendo nuove opportunità di svago e crescita a giovani con difficoltà motorie e cognitive.

ASD Vitersport – Progetto Benessere, sicurezza e sport in acqua L'ASD Vitersport ha ricevuto un riconoscimento per il progetto Benessere, sicurezza e sport in acqua, che coinvolge bambini dai 3 agli 11 anni in attività di nuoto e hockey. L'obiettivo è fornire ai più giovani un ambiente sicuro e stimolante dove poter praticare sport, favorendo il benessere fisico e psicologico.

Lo sport come diritto

Nel corso della premiazione, Luigi Pasqualetti, presidente della Fondazione Carivit, ha sottolineato la necessità di promuovere una maggiore partecipazione sportiva, soprattutto tra i giovani. 'I dati sulla sedentarietà in Italia sono allarmanti: siamo al primo posto tra i minori per mancanza di attività fisica. Dobbiamo agire rapidamente per invertire questa tendenza,' ha dichiarato Pasqualetti. Ha inoltre evidenziato come, nonostante l'inserimento dello sport nella Costituzione, rimangano importanti divari di genere, economici e strutturali che ostacolano l'accesso allo sport per tutti.

Durante la giornata sono intervenuti, oltre a Pasqualetti, diverse figure istituzionali, tra cui il vescovo Orazio Francesco Piazza e il segretario generale di Carivit, Emanuel Fulvi, che hanno elogiato il ruolo dello sport nella creazione di comunità più coese e inclusive. L’evento non è stato solo una celebrazione dello sport, ma un invito a riflettere sul suo potere trasformativo. Grazie all’impegno delle associazioni premiate, lo sport si conferma uno strumento essenziale per migliorare la qualità della vita delle persone, specialmente delle fasce più fragili della popolazione. Un impegno che Fondazione Carivit, insieme alle altre fondazioni italiane, continuerà a sostenere, per fare in modo che lo sport diventi davvero un diritto accessibile a tutti.

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