

VITERBO - ''Detenuti del carcere di Viterbo –comuni, alta sicurezza o peggio anche 41 bis, inviati in ospedale per le visite urgenti ma restano con le scorte di polizia penitenziaria o nel corridoio e peggio ancora, anche, al di fuori del nosocomio''.
La denuncia viene da Maurizio Orlandi, segretario generale Fns Cisl di Viterbo
''Nell'ospedale Belcolle - spiega - vi era adibito un locale per ospitare detenuti recatosi per le visite urgenti ma da un po' di tempo tale locale non è più in uso al personale di polizia penitenziaria – non si conoscono i motivi- e questo crea non poche criticità al servizio in essere.
La Fns Cisl di Viterbo ritiene tale situazione non più tollerabile e chiede alle autorità , ognuno per la sua parte e competenza, di risolvere al più presto tale problematica per tutelare la sicurezza sia dei detenuti , del personale di polizia penitenziaria e della intera comunità''.