ANNO 16 n° 164
Fns Cisl Viterbo denuncia la nuova aggressione nel carcere Nicandro Izzo
Un agente salva un detenuto dal suicidio e viene preso a pugni
13/06/2026 - 07:08

VITERBO - Momenti di tensione si sono verificati ieri nel carcere di Viterbo 'Nicandro Izzo ' , dove un detenuto ha cercato di togliersi la vita nella sua cella tentando il suicidio. L'intervento tempestivo della polizia penitenziaia è stato provvidenziale e ha evitato una tragedia.

 

Detenuto che ha poi sferrato un pugno in pieno viso all'agente di Polizia Penitenziaria che ha salvato il detenuto. Lo stesso Agente recatosi al pronto soccorso veniva dimesso con numero 08 giorni di prognosi. Al collega aggredito va tutta la nostra solidarietà e vicinanza.

 

L'episodio richiama nuovamente il dibattito sulle condizioni di vita all'interno delle carceri italiane ma allo stesso tempo le reiterate aggressiooni da parte dei detenuti nei confronti del personale. Solo alcuni giorni fa sempre nello stesso istituto si è verificato un'altra aggressione .

 

Attualmente i detenuti presenti risultano essere 670 mentre dovrebbero esserci 440 detenuti cioè un dato di +230 detenuti - evidenziando l'aumento del sovraffollamento e le condizioni operative sempre più complesse per il personale.

 

Per la Fns Cisl Viterbo servono urgentemente correttivi per evitare il ripetersi di tali criticità ribadendo la necessità di un cambiamento del sistema penitenziario, affinché gli agenti di Polizia penitenziaria, possano lavorare in un ambiente più sicuro - La sicurezza nei luoghi di lavoro non è un privilegio, ma un diritto fondamentale.






Facebook Twitter Rss