

Riceviamo e pubblichiamo:
Più trasparenza in politica: Futuro e Libertà lancia due petizioni popolari per contrastare la corruzione e obbligare i partiti e la politica a render conto della gestione dei loro, spesso ingenti, patrimoni finanziari.
In un momento di particolare difficoltà economica, in cui si chiedono – senza troppi riguardi – pesanti sacrifici anche ai ceti più deboli della società, è necessario che la politica compia un gesto concreto di coerenza e di responsabilità.
Ridurre il numero dei parlamentari, dimezzare il finanziamento pubblico ai partiti, introdurre norme anti-corruzione: sono queste le idee che sostengono la campagna di raccolta firme che Futuro e Libertà sta conducendo in tutta Italia.
A Viterbo il gazebo per la sottoscrizione delle proposte di iniziativa popolare sarà presente sabato 21 aprile, dalle ore 15.00 alle 20.00, in Corso Italia; insieme al coordinatore provinciale, Claudio Taglia, ci saranno i rappresentanti del partito sul territorio.
Due le proposte popolari di FLI: l’estensione di un “codice etico” – già adottato da Futuro e Libertà – per non candidare, nelle liste per le competizioni elettorali, quanti siano stati condannati, anche in via non definitiva, per reati di associazione a delinquere, corruzione, truffa, concussione; l’introduzione di norme severe per allontanare definitivamente dagli uffici e dagli incarichi pubblici coloro che hanno commesso reati contro il patrimonio e l’amministrazione dello Stato a tutti i livelli.
I recenti episodi di corruzione che si sono verificati, a livello nazionale come nei piccoli comuni, sono un preoccupante segnale di allarme perché allontanano i cittadini onesti dalla politica e creano un pericoloso vuoto democratico. È sempre più urgente un intervento normativo per creare un efficace sistema di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nell’amministrazione della cosa pubblica.
Il Coordinamento provinciale di Futuro e Liberta chiede, a tutti i cittadini, due firme per sostenere una proposta di cambiamento concreto, per dimostrare che la politica non è tutta uguale e che occorre mettere in pratica un modo nuovo e diverso di concepire l’impegno politico: meno soldi alla politica e più idee e progetti per ridisegnare l’Italia del futuro.
IL COORDINATORE PROVINCIALE DI FUTURO E LIBERTÀ
Claudio Taglia