

VITERBO (S.R.) – Sarà un clima di festa, domani, anche al Turiddu Madami di Cvitacastellana. Dove Flaminia e Trastevere salutano il campionato che chiude i battenti in una partita che ai fini della classifica è pura accademia. Entrambe le squadre, quella di casa prima di quella ospite, hanno infatti già conquistato la salvezza centrando in pieno l’obiettivo che si erano prefissate ad inizio di stagione.
La Flaminia di Pierluigi Vigna, 48 punti prima della gara odierna, aveva stentato abbastanza nel girone di andata (18 punti in 17 partite, 5 delle quali vinte, 3 pareggiate e 9 perse) arrivando al giro di boa al tredicesimo posto della classifica, ''indiziata'' quindi di play out. Molto meglio sono andate le cose dei rossoblu nella fase discendente della stagione, in un girone di ritorno dove sono riusciti a trovare la quadratura del cerchio tenendo un ritmo abbastanza elevato. Delle sedici gare finora disputate ne hanno vinte 8, 2 ne hanno pareggiate ed in 6 occasioni sono usciti sconfitti; 26 i punti conquistati in questo scorcio di stagione che hanno consentito all’undici del presidente Ciappici di scalare alcune posizioni fino a quel nono posto della classifica che cercheranno di mantenere anche al termine dei novanta minuti di domani.
Discorso diverso quello relativo al campionato del Trastevere che la sua salvezza l’ha costruita in casa più che in trasferta. La matricola romana, allenata da Sergio Pirozzi, era andata discretamente bene nel girone di andata con 7 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte che avevano fruttato 25 punti che le avevano consentito di chiudere la fase di andata al decimo posto della graduatoria. Un po’ meno brillante la marcia dei trasteverini nel girone di ritorno quando sono finora arrivate 4 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte per un bottino di 15 punti. A quota 40, il Trastevere si è comunque messo al sicuro da qualsiasi brutta sorpresa una settimana fa e, come detto, può affrontare con la massima tranquillità la gita fuori porta di domani.
Flaminia – Trastevere, quindi, una passerella per tutti i protagonisti, per quelli che vedono questa partita come un addio e vogliono quindi lasciare il miglior ricordo possibile, ma anche un ultimo tentativo per guadagnare una conferma che di questi tempi non sembra da buttar via. La gara di domani, che inizia alle ore 15 sarà diretta da Franco Iacovacci di Latina, assistito dai toscani Francesco Laganà (Carrara) e Pasquale Varrà (Siena).