

VITERBO (S. R.) – Seconda gara interna consecutiva per la Flaminia e seconda avversaria sarda nel giro di otto giorni. Dopo la Torres ''bastonata'' domenica scorsa, domani toccherà alla Nuorese approdare sul rettangolo del Madami, al cospetto di una squadra che, centrato l’obiettivo salvezza, può togliersi qualche altra soddisfazione nelle tre gare che mancano al termine del campionato. Ad iniziare da domani, appunto con la Nuorese.
Avversario degno del massimo rispetto, intendiamoci. Una squadra, quella allenata dal romano Mariotti, che staziona nella zona medio alta della graduatoria, che con i suoi 48 punti può permettersi di scendere in campo senza particolari pressioni, oramai fuori dal discorso play off ma nel contempo a distanza di sicurezza da brutte sorprese dell’ultimo momento. Potrebbe non essere una avversaria con il coltello tra i denti, ma certo non va sottovalutata questa Nuorese che in trasferta ha un ruolino di marcia interessante, con sette vittorie (tra queste a Rieti, a Budoni, a Castiadas, a Muravera), quattro pareggi (3-3 a Grosseto, 1-1 ad Olbia, 0-0 ad Ostia, 1-1 a Genzano) a fronte di quattro sconfitte (Albalonga, Arzachena, Torres e Viterbo). La Nuorese, che ha fatto un solo punto nelle ultime due partite (sconfitta con la Torres e pari interno, domenica, con il Castiadas), domani deve fare a meno del difensore Saoumare (squalificato) e recupera dopo squalifica l’attaccante Alonzi.
La Flaminia, che deve rinunciare al difensore Pieri, fermato per un turno dal giudice sportivo, tenta di sfruttare al massimo possibile il doppio turno interno. Impresa mai facile per chicchessia, ma la truppa di Pierluigi Vigna potrebbe essere in grado di riuscirci. Specie se ripeterà la prova di una settimana fa, se avrà il giusto approccio con la partita, se non si sentirà appagata dal successo conseguito domenica scorsa sulla Torres.
Calcio d'inizio alle ore 15, arbitra Andrea Bindella di Pesaro.