

CIVITA CASTELLANA - Colpita da un derby finito male nel risultato, ma non nella prestazione, ma che ha lasciato anche postumi sotto il punto di vista delle squalifiche, la Flaminia Civita Castella torna in campo per una partita che sotto il punto di vista dell’importanza può essere considerata ancora più fondamentale rispetto alla straprovinciale di sette giorni fa. I rossoblù, infatti, saranno impegnati domani pomeriggio (ore 14.30, va in scena la 26esima stagionale nel girone G della serie D) in Sardegna, sul campo del Budoni, diretta concorrente per una salvezza diretta ancora tutta da conquistare.
Quella sull'isola sarà una gara cruciale in questo senso per la squadra di mister Pierluigi Vigna (squalificato), che davanti si troverà una compagine rigenerata, che sta viaggiando a buon ritmo in questo girone di ritorno e che al momento segue i civitonici avvantaggiati in classifica di solo un punto.
Vincere significherebbe staccare una diretta concorrente e potersi garantire qualche margine di errore da qui alla fine, in considerazione del fatto che Lanusei e Muravera, le più vicine condententi al momento incastrate nella zona playout, avranno due partite (almeno sulla carta) toste, contro Arzachena e Olbia. Fondamentale dunque fare risultati per la Flaminia, che però dovrà fare a meno per la gara del suo direttore d'orchestra, Sebastian Gay, espulso domenica.
Novanta minuti, dunque, se non decisivi sicuramente cruciale per la stagione dei civitonici, chiamati a dare qulla zampata pesante e che potrebbe alla fine risultare decisiva sull'economia finale del proprio campionato.
Questa la 26esima giornata
Budoni - Flaminia
Viterbese - Grosseto
Arzachena - Lanusei
Muravera - Olbia
Ostia Mare - Nuorese
Cynthia - Rieti
San Cesareo - Torres
Astrea - Castiadas
CLASSIFICA
Viterbese 53
Rieti 52
Grosseto 50
Arzachena 48
Torres 45 (-4)
Olbia 44 (-1)
Albalonga 40
Nuorese 39
Trastevere 33
Ostia Mare 30
Virtus Falminia 28
Budoni 27
Muravera 25
Castiadas 23
Cynthia 20
San Cesareo 20
Astrea 13