

CIVITA CASTELLANA – La tranquillità della Flaminia passa da due domeniche in Sardegna, questa e la prossima. La formazione rossoblu è infatti impegnata in due partite contro le squadre isolane: oggi contro il Budoni, tra sette giorni contro il Castiadas. Due sfide che potranno dire con certezza o quasi se i rossoblu saranno fuori dalla lotta playout, anche perché se la Flaminia ha 29 punti in classifica, sia Budoni sia Castiadas ne hanno 27.
Oggi, ore 14.30, si va – anzi si torna – a Budoni, per recuperare la partita non disputata due settimane fa a causa del maltempo. Allora il campo in sintetico dei sardi si era letteralmente allagato e l’arbitro fu costretto a non iniziare neanche il match. La data è stata fissata per oggi, con un secondo viaggio oltre Tirreno che non ha fatto tanto piacere alle casse del club civitonico. Mister Vigna dovrà fare a meno di Sebastian Gay, l’argentino perno della squadra, che oggi dovrà scontare la seconda delle due giornate di squalifica rimediate dopo l’espulsione nel derby con la Viterbese. Un’assenza pesantissima per gli equilibri del centrocampo, alla quale si aggiungono quelle di Sagnotti e Perelli. Ecco dunque che l’allenatore rossoblu dovrà studiare qualcosa per affiancare Crescenzo in mezzo al campo. Nella speranza che Prandelli e Cardillo, là davanti, trovino la porta.
‘’Ci manca ancora qualcosa a livello di cattiveria – ha detto in settimana Vigna – ma sono sicuro che possiamo essere più forti delle assenze’’. La squadra è partita ieri per la Sardegna dopo la rifinitura a Campagnano e ha alloggiato ad Olbia, distante solo pochi chilometri da Budoni.
Calcio d’inizio alle 14.30, arbitro Di Cairano di Ariano Irpino.
Ma oggi è una giornata importante, se vogliamo, anche per la Viterbese, che pure è a riposo forzato perché il campionato sarebbe sospeso, in teoria. Nella pratica, si gioca invece la sfida tra Rieti e Muravera, che era in calendario domenica scorsa e che però è stata rinviata di comune accordo tra i due club a causa dei problemi logistici (cioè di viaggio) dei sardi. Proprio a causa di quella gara non disputata gli amarantoceleste sabini sono stati scavalcati in classifica dal Grosseto (che ha vinto), scivolando al terzo posto e a sette punti di distanza dalla Viterbese capolista. Viterbese con la quale il Rieti si scontrerà alla ripresa delle ostilità dopo la pausa per il torneo di Viareggio, il prossimo 30 marzo al Rocchi: è ovvio che per arrivare a quello scontro decisivo con un minino di chances il Rieti oggi debba fare risultato pieno contro i sardi. Sardi che avranno anche il tifo a distanza di molti sostenitori (e non solo quelli) gialloblu.