ANNO 16 n° 273
Fitofarmaci in agricoltura, linea dura del sindaco
Vita firma l'ordinanza con divieti e modalitą di utilizzo e annuncia controlli e pesanti sanzioni
26/03/2022 - 07:38

NEPI - Battaglia del sindaco Vita contro l'uso dei fitofarmaci in agricoltura. Con una nuova ordinanza firmata giovedì pomeriggio, il sindaco regola l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

Vieta, tra l'altro, l’utilizzo e/o lo spandimento all’interno del territorio comunale di diserbanti/fitosanitari/pesticidi e/o concimi e fertilizzanti chimici nel raggio di 200 metri rispetto al punto di captazione o di derivazione di acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano. 

Nel mirino, in particolare, il glifosate e i neonicotinoidi, fitofarmaci incriminati per la moria di api e impollinatori vari.

L’ordinanza, rifacendosi alle norme nazionali, conferma le modalità per l’irrorazione dei fitofarmaci tra cui la distanza da rispettare dalle abitazioni (100 metri dal centro abitato e almeno 50 metri da civili abitazioni isolate) e le informazioni che debbono essere affisse sui terreni prima di eseguire gli interventi.

Salate le sanzioni: il mancato rispetto delle norme di trattamento una sanzione amministrativa dai 300 ai 900 euro. L'ordinanza, però, prevede anche una serie dettagliata di fattispecie per cui è prevista anche la denuncia penale e le sanzioni possono arrivare anche a 100mila euro.

''Invito gli agricoltori - dice Franco Vita - al rispetto delle prescrizioni indicate nella mia ordinanza per la salvaguardia della salute dei cittadini e il mantenimento della biodiversità dell’ambiente. La polizia locale e altre forze dell’ordine sono deputate al controllo del rispetto della mia ordinanza''.

Un'ordinanza contro la quale si scaglia Confagricoltura. Sebbene nella premessa sono state sentite Cia, Coldiretti e Confagricoltura, quest'ultima smetisce di essere stata ascoltata su questo provvedimento.

''Smentiamo categoricamente che ciò sia avvenuto - scrive l'associazione- se fosse avvenuto, saremmo stati del tutto contrari a tale provvedimento, che impone ulteriori arbitrari vincoli nell’uso dei concimi e fitofarmaci. Anticipiamo che adiremo a vie legali per garantire la nostra immagine, la nostra correttezza, e in particolare il nostro ruolo di difesa verso gli agricoltori''.






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