

VITERBO - ''Il Governo ha fatto una scelta netta dicendo che non parteciperà in alcun modo ad ogni azione di guerra se non ci sarà un coinvolgimento dell'Onu. Io personalmente ritengo una follia la partecipazione a qualunque azione di guerra e ritengo una follia l'intervento militare in Siria''. Lo ha detto Giuseppe Fioroni durante in intervento alla Festa Democratica a Lamezia Terme.
''Va condannato in maniera forte - ha aggiunto - l'uso della armi chimiche, ma dobbiamo tener presente che non possiamo pensare di costruire la pace in un Paese in cui i contendenti hanno una credibilità internazionale, dall'una e dall'altra parte, inesistente, con interventi di guerra. Ma soprattutto come Italia dobbiamo tener presente che un intervento armato nel giardino di casa nostra può fare accendere un incendio che non divamperebbe solo in Medio Oriente e ci vedrebbe coinvolti''.
Ad avviso di Fioroni ''le parole del Santo Padre di lavorare con una democrazia fattiva e concludente invece che rischiare di mettere benzina sul fuoco credo che sia una valutazione non solo di ordine spirituale per i credenti, ma una valutazione di ordine politico per il bene dell'umanità''.