ANNO 16 n° 272
Fiorito e Gianlorenzo,
a giorni il processo per calunnia e diffamazione
Prima udienza l'8 settembre
21/08/2016 - 02:00

VITERBO - Prenderà il via il prossimo 8 settembre il processo a carico di Franco Fiorito e Paolo Gianlorenzo. I due dovranno rispondere di calunnia e diffamazione ai danni di Francesco Battistoni, ex capogruppo regionale del Popolo delle libertà e dell'ex coordinatore regionale Vincenzo Piso, nonchè della sua segretaria Ludovica Nasonte.

Quella di settembre, davanti al giudice monocratico Giacomo Autizi, sarà solamente una prima udienza di acquisizione prove, in cui accusa e difesa potranno depositare le loro liste testimoniali e tutti i documenti necessari ai fini del processo. A rappresentare in aula l'ex capogruppo regionale Pdl Fiorito sarà l'avvocato Carlo Taormina, già nominato nel corso delle udienze preliminari. Mentre per il giornalista Paolo Gianlorenzo, ci sarà l'avvocato Franco Taurchini, difensore di fiducia. 

Rinviati a giudizio lo scorso 21 febbraio, per volere del giudice per l'udienza preliminare Stefano Pepe, i due imputati dovranno rispondere di calunnia e diffamazione.

La vicenda riguarda un dossier di fatture, che secondo la tesi accusatoria del pm Massimiliano Siddi, sono state falsificate e pubblicate ad hoc per screditare il diretto avversario politico di Fiorito, Battistoni. Ma non avrebbero alcun fondamento reale. 

Per la procura, infatti, le fatture taroccate e poi date in pasto ai giornali sarebbero state parte di un piano, attraverso il quale ''eliminare'' chi era di troppo sulla scena politica del centro destra. E per cui ora Fiorito e Gianlorenzo dovranno affrontare il processo penale. 






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