ANNO 16 n° 274
Fiorita, via al processo per lesioni
Dopo una furiosa lite il dentista spedì la compagna in ospedale
11/10/2016 - 02:00

VITERBO - Una furiosa lite finita a coltellate. Da una parte il dentista Gianfranco Fiorita. Dall'altra la compagna, di origine paraguaiana, Vincenta Avalons. Era il 21 maggio 2016 ed entrambi finirono in ospedale con importanti ferite da medicare su tutto il corpo. 

Ora, pochi mesi dopo, per quello stesso episodio, è alla sbarra Gianfranco Fiorita: dovrà rispondere, davanti al giudice monocratico Rita Cialoni, di lesioni aggravate ai danni della compagna.

Un'udienza lampo di ammissione prove, quella di ieri mattina, in cui accusa e difesa hanno depositato tutti gli atti necessari: liste di testimoni da entrambe le parti, certificati medici e la denuncia che Fiorita sporse dai carabinieri, subito dopo essere dimesso dal pronto soccorso. Documento, quello della difesa, che va a bilanciare la querela sporta dalla 34enne Avalons. E che supporta la versione fornita dall'imputato per giustificare gli schiamazzi e le aggressioni di quella sera. Fiorita avrebbe solamente salvato da morte certa la compagna, che, minacciando di buttarsi dal quarto piano, avrebbe voluto tentare il suicidio. 

Provvidenziale, in tal senso, l'intervento del dentista: le ferite riportate dai due sarebbero state le conseguenze di quel salvataggio. 

Ma la sua versione, in fase di indagine preliminare, non ha convinto il gip Francesco Rigato. E cosi il rinvio a giudizio, con rito immediato.

Si tornerà in aula il prossimo 2 febbraio per ascoltare i primi testimoni del pubblico ministero.






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