

SUTRI - Nuova ondata di tentativi di truffa nella Tuscia, ma questa volta i malviventi trovano cittadini più preparati e attenti. Nelle ultime ore episodi sospetti sono stati segnalati nei comuni di Sutri, Caprarola e Ronciglione, dove alcuni truffatori hanno tentato di raggirare persone anziane spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine.
Il copione è quello ormai noto: finti carabinieri che cercano di entrare nelle abitazioni con pretesti vari. Ma, grazie alle campagne di sensibilizzazione promosse dall’Arma dei Carabinieri, molti cittadini non sono caduti nella trappola. Insospettiti, hanno contattato il numero unico 112, permettendo così di sventare gran parte dei tentativi.
Un segnale positivo che conferma l’efficacia degli incontri informativi organizzati sul territorio. Proprio nella giornata di ieri, uno di questi si è svolto a Vasanello, presso il centro anziani, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare le truffe.
Allerta anche a Fabrica di Roma, dove il Comune ha ricevuto diverse segnalazioni di persone che si presentavano come carabinieri o agenti della polizia locale con l’intento di entrare nelle abitazioni. L’amministrazione ha quindi invitato la cittadinanza alla massima prudenza.
“Prima di consentire l’accesso in casa a persone che si qualificano come appartenenti alle forze dell’ordine – si legge nell’avviso – è fondamentale verificarne l’identità contattando direttamente le autorità competenti”.
Il fenomeno resta diffuso e preoccupante, ma la maggiore consapevolezza dei cittadini rappresenta oggi un primo, importante argine contro i raggiri.