ANNO 16 n° 274
Film, poesia e musica
al Lacuaria festival
Tra blues e jazz si esibisce il duo acustico ''Less than three''
29/08/2013 - 13:59

Gli appuntamenti di Lacuaria Bolsena Musica Festival, l’anima musicale di Temp’Estiva, prevedono per oggi il terzo appuntamento con i Caffè Concerto, offerto dall’Hotel Ai Platani.

A partire dalle ore 19, in via Roma, sarà infatti la volta del duo acustico Less Than Three  (Matteo Cristofori, chitarra e violino e Giancarlo Spinelli, chitarra).

Il duo propone un’originale ricerca artistica che coniuga la tradizione blues  con le sonorità jazz manouche, quello stile musicale melodico cadenzato in cui trovano la massima espressione gli strumenti a corda (chitarre, bassi, violini...), tipico delle band tzigane.

Questo particolare genere musicale trae la sua origine dall'irripetibile esperienza artistica del chitarrista Django Reinhardt, che ne è considerato l'ideatore e il suo massimo esponente: egli ha reso possibile l'unione tra l'antica tradizione musicale zingara del ceppo dei Manouches e il jazz americano. Il frutto di questa unione è un genere che coniuga la sonorità e la creatività espressiva dello swing degli anni trenta con il filone musicale del valse musette francese ed il virtuosismo eclettico tzigano.

Alle 21 invece, presso il Piccolo Teatro Cavour, verrà proiettato il film documentario di Francesca Bartellini, “Ma come il vento muove il mare”, un ritratto del poeta Sandro Penna.

L’opera ripercorre la vita di Penna a ritroso, dalla morte alla giovinezza.

Nato a Perugia nel 1906, il poeta dai modi dolci ci presenta la sua visione del mondo, le estati della giovinezza a Porto San Giorgio e sul Tevere, i pranzi nelle osterie con gli amici, il rapporto con la madre e con l'amore.

Occhi scuri e intensi, lontani ma presenti al tempo stesso, tono dolce e cantilenante e grande capacità affabulatoria.

Un prezioso lavoro di documentazione che riesce a evidenziare gli aspetti salienti dell'esperienza, umana e artistica, di questo grande poeta del '900, sottolineando alcuni dei temi a lui cari: i paesaggi, la solitudine, l'amore erotico e la nostalgia per la persona amata e perduta. Il risultato è un ritratto lieve, come le sue poesie.

L’evento sarà introdotto da Lorenza Mazzetti e Vincenzo Loriga, Sarà presente la regista Francesca Bartellini.






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