ANNO 16 n° 272
Fialette e pasticche gettate al Murialdo
Centinaia di medicinali nel parcheggio, intervenuta la polizia locale
26/06/2017 - 07:25

VITERBO – Fialette, pomate, pasticche. Centinaia di medicinali abbandonati al Murialdo. Non erano nemmeno raccolti all’interno di una busta per la spazzatura, ma giacevano a terra liberi sotto l’ombra del grande abete nel parcheggio del quartiere tra la parrocchia di San Leonardo e la piscina Larus.

Ad accorgersi dello scempio, il pomeriggio dello scorso 20 giugno, alcuni genitori che stavano accompagnando i propri figli al Grest, organizzato nei vicini spazi della parrocchia. Quell’area del quartiere Murialdo è infatti molto frequentata da bambini, ragazzi ed adulti e nessuno si sarebbe mai aspettato di trovare, sotto gli imponenti rami dell’abete che padroneggia il parcheggio, quell’importante quantitativo di medicinali gettati a terra.

Lì, all’ombra dell’albero, c’era un po’ di tutto: fialette usate e nuove, tubi di diverse pomate, blister di pasticche, alcuni ancora integri o con qualche capsula non utilizzata, siringhe, fazzoletti sporchi e altri medicinali vari. Allarmate dalla situazione pericolosa, perché i loro figli ingenuamente avrebbero potuto curiosare, giocare tra quell’immondizia o comunque entrare a contatto con essa, le mamme hanno quindi deciso di avvisare immediatamente la polizia locale di Viterbo.

Sul posto gli agenti della municipale hanno subito provveduto a recintare la zona impedendo alle persone di avvicinarsi ai rifiuti. Ora si cerca di capire chi abbia potuto compiere il gesto di alta inciviltà. Gettare del materiale medicinale nel parcheggio del Murialdo frequentato da bambini e ragazzi poteva rivelarsi infatti molto pericoloso per la loro incolumità.

Con l’occasione i genitori hanno denunciato anche lo stato di degrado e la presenza di vetri di bottiglia infranti e rimasti a terra nel vicino monumento. A preoccupare sono infatti le numerose schegge di vetro, molto pericolose per i bambini che giocando introno al monumento potrebbero finirci sopra cadendo. È stata dunque chiesta la rimozione e la pulizia dell’intero monumento.

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