

VITERBO - C'era anche Nabil Al Zeer, presidente dell'Associazione culturale islamica di Viterbo, accompagnato da persone di religione islamica, ieri sera, a piazza del Comune, alla fiaccolata di solidarietà con le vittime degli assalti terroristici che hanno sconvolto la Francia e il mondo intero.
E c'erano diversi adolescenti e giovanissimi, cattolici e mussulmani. Una novantina di persone in tutto, con la fiaccole in mano, per dire no alla violenza e al terrore e sì a Charlie Hebdo, la rivista satirica diventata l'emblema della libertà pensiero dopo la strage dei suoi fumettisti.
Alla manifestazione silenziosa, promossa da Viterbo Civica, rappresentata da Lucio Matteucci ha aderito anche il segretario generale della Cgil Carlo D’Ubaldo.
I partecipanti si sono radunati alla spicciolata sotto Palazzo dei Priori alle 22. Subito dopo sono state accese le fiaccole e la manifestazione è proseguita in silenzio. E' stato un segno forte di rifiuto di ogni forma di violenza e una dimostrazione di convivenza civile.
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