

VITERBO - Al via sabato e fino all'8 la seconda edizione del Festival della Tuscia.

Nato da un'idea dell'assessore alla Bellezza, sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi la rassegna di musica, teatro e letteratura propone al pubblico un cartellone ricco di grandi personaggi come il regista Pupi Avati, lo scultore Ettore marinelli, la scrittrice Barbara Alberti.
Una manifestazione che si snoda in diversi comuni della Tuscia e che rispetto all'anno scorso si amplia: Sutri, Viterbo, Bassano Romano, Tarquinia, Vitorchiano, Bagnaia, San Martino al Cimino e Bolsena sono i centri coinvolti.
Il festival si aprirà a palazzo Doebbing di Sutri con l’omaggio a Dante “Le campane di Dante”.
Qui gli spettatori potranno intraprendere un viaggio attraverso le cantiche condotti dalla voce narrante di Stefano Sabelli e le percussioni e il suono delle campane di Giulio Costanzo.
Una particolarità dello spettacolo sarà il suono delle campane che sono state tutte fuse nella fonderia pontificia Marinelli.
La presentazione del cartellone è avvenuta questa mattina a Palazzo dei Priori alla presenza della sindaca Chiara Frontini, del direttore artistico del festival, Massimo Spada, dell’assessore al bilancio, Elena Angiani e il consigliere di maggioranza Ugo Pogg con il contributo video di Vittorio Sgarbi.
''Un modo di intendere la valorizzazione del territorio della tuscia - ha detto la sindaca - e il festival è uno strumento per promuovere questo tipo di attività di rete''.