


VITERBO – Si è aperto a Palazzo dei Priori il Festival del volontariato con il convegno “Cibo che vale”, dedicato al contrasto allo spreco alimentare e agli strumenti normativi che negli ultimi anni hanno segnato un cambio di passo.

Ad aprire i lavori la sindaca Chiara Frontini, che ha posto l’accento sul ruolo del territorio: “Parlare di spreco alimentare qui significa parlare della nostra identità. Siamo un’area agricola e produttiva, ma proprio per questo abbiamo la responsabilità di costruire filiere virtuose, mettendo in connessione istituzioni, associazioni e imprese”. La prima cittadina ha sottolineato come il lavoro fatto negli ultimi anni vada nella direzione di rafforzare queste reti, rendendo strutturali le buone pratiche già presenti.
Due leggi per una corretta cultura del cibo
Il cuore del dibattito si è concentrato sulle due normative. Da un lato la legge 166 del 2016, la cosiddetta legge Gadda, richiamata come punto di svolta nel recupero delle eccedenze; dall’altro la proposta regionale illustrata dai consiglieri Daniele Sabatini e Marietta Tidei.

Sabatini ha evidenziato come la proposta punti a “rendere strutturale il contrasto allo spreco, trasformandolo in una risorsa sociale”, attraverso strumenti concreti come incentivi alle imprese e sostegno ai comuni. Sulla stessa linea Tidei, che ha ribadito il valore trasversale dell’iniziativa, nata da una collaborazione politica ampia e orientata a rafforzare il ruolo del terzo settore.
Un passaggio centrale è stato quello dedicato all’eredità della legge Gadda, che in dieci anni ha ampliato il concetto stesso di donazione, includendo non solo il cibo ma anche beni essenziali per la vita quotidiana, contribuendo a costruire un modello più inclusivo e attento alla dignità delle persone.

A portare uno sguardo europeo è stata Antonella Sberna, che ha sottolineato come il tema dello spreco sia ormai al centro delle politiche comunitarie, mentre Mario De Luca ha evidenziato l’evoluzione degli empori solidali, “sempre più strumenti di accompagnamento e non solo di assistenza”. Presenti anche Aldo Mattia, per Banco alimentare Lazio, Domenico Aruzzolo, di Viterbo con amore e Luca Zoncheddu, per la caritas diocesana.
Il Festival proseguirà nei prossimi giorni. Tra gli organizzatori anche il consigliere Paolo Moricoli.