

CIVITA CASTELLANA – La gestione dei finanziamenti destinati alle prossime feste patronali finisce al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare il caso sono i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia, Luca Giampieri e Giovanna Fortuna, che chiedono chiarimenti alla giunta guidata dal sindaco Corazza in merito alla presentazione di due richieste di contributo alla Regione Lazio per la medesima manifestazione.
«La giunta Corazza è rimandata a settembre, ma intanto deve chiarire ai cittadini quale sia il reale quadro finanziario per la realizzazione delle prossime feste patronali», dichiarano i due consiglieri.
Secondo quanto evidenziato da Giampieri e Fortuna, una recente deliberazione comunale ha approvato la richiesta di un contributo alla Presidenza del Consiglio della Regione Lazio ai sensi dell'articolo 12 del regolamento regionale per le iniziative di interesse locale. Una scelta che, secondo l'opposizione, desta perplessità perché riguarda lo stesso evento per il quale il Comune aveva già presentato, nell'aprile 2026, una domanda di finanziamento nell'ambito dell'avviso regionale dedicato alla promozione turistica delle manifestazioni tradizionali, iniziativa avviata dalla precedente amministrazione.
«La Giunta Corazza era perfettamente a conoscenza di tale circostanza – affermano i consiglieri di Fratelli d'Italia – dato che nella stessa delibera viene richiamata anche la precedente partecipazione all'avviso regionale. Non si tratta quindi di una dimenticanza, ma di una scelta amministrativa consapevole».
Per Giampieri e Fortuna la questione riguarda anche il rispetto della normativa regionale. I consiglieri richiamano infatti l'articolo 13 del regolamento sui contributi della Regione Lazio e l'articolo 3 dell'avviso relativo alle manifestazioni tradizionali, disposizioni che, secondo la loro interpretazione, potrebbero rendere incompatibili le due richieste di finanziamento per la stessa iniziativa.
«Perché chiedere un sostegno già richiesto? – domandano –. Come può la Giunta Corazza presentare un'ulteriore richiesta di contributo sulla stessa manifestazione sapendo che esiste già una procedura attivata e che potrebbero esserci incompatibilità tra le due domande?».
L'opposizione pone inoltre l'attenzione sulla programmazione economica delle feste patronali.
«Se i due contributi non sono cumulabili e se l'eventuale concessione di uno potrebbe comportare la rinuncia all'altro, come è stato costruito il bilancio delle feste patronali? Su quali basi sono state previste determinate spese, se una parte delle entrate potrebbe non essere effettivamente disponibile?».
Nel comunicato, Giampieri e Fortuna ricordano che durante la precedente amministrazione le feste patronali erano state sostenute attraverso una programmazione che aveva consentito di intercettare risorse regionali, sottolineando come il tema non sia la ricerca di maggiori finanziamenti, bensì il rispetto delle procedure e delle regole.
«La città merita risposte chiare – concludono i consiglieri di Fratelli d'Italia –. La Giunta Corazza spieghi se le due richieste di contributo sono compatibili, quale delle due eventuali risorse intende utilizzare e perché ha inserito nel quadro economico delle feste patronali somme che potrebbero non essere cumulabili. La trasparenza amministrativa e la corretta gestione delle risorse pubbliche non possono essere un dettaglio, ma un preciso dovere nei confronti dei cittadini».