

Dal 3 al 7 agosto, dal pomeriggio fino a notte, le vie e le piazzette del centro storico di Castiglione in Teverina saranno animate da una fitta serie di eventi enogastronomici, musicali, folkloristici, artistici e di svago. Nelle taverne dell’antico borgo e presso il Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari, sarà possibile degustare i vini locali e assaporare i prodotti gastronomici della tradizione contadina, il tutto in un’atmosfera di allegria e fratellanza che per cinque giornate trasformerà Castiglione in Teverina un suggestivo palcoscenico per l’esaltazione del prodotto che da sempre identifica il territorio.
“Il Comune di Castiglione in Teverina - ha esordito il sindaco Mirco Luzi - è al centro di importanti progetti di promozione territoriale incentrati sul vino. La nostra è una zona storicamente a vocazione agricola, con un’elevata concentrazione di aziende che hanno investito in qualità. La Festa del Vino costituisce un momento di esaltazione del prodotto e di volano per la crescita del territorio dal punto di vista turistico e quindi economico, in cui il paese si propone all’esterno per far conoscere le sue peculiarità, creando un connubio tra vino e persone e favorendo l’aggregazione sociale. Un ringraziamento particolare a tutte le istituzioni che sostengono l’evento e alla Pro Loco di Castiglione che si prodiga per allestire un programma intenso e di primario interesse”.
Alla presentazione è intervenuto l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Viterbo, Franco Simeone. “L’attenzione della Provincia nel confronti di questa tipologia di feste è doveroso e dovuto - ha affermato - in quanto queste manifestazioni rappresentano il veicolo giusto per promuovere il nostro territorio. La Tuscia ha la fortuna di poter contare sul bene ambiente, sulla propria storia, sulla propria cultura e sulla gastronomia, tutti elementi che devono fare da volano e che noi amministratori dobbiamo essere in grado di sfruttare. In questo senso, fondamentale è il ruolo degli amministratori locali: queste iniziative hanno successo se ci sono sindaci del territorio, come Mirco Luzi a Castiglione in Teverina, che hanno a cuore il proprio territorio e si prodigano per l’ottima riuscita dell’evento”.
“La Festa del Vino di Castiglione in Teverina - sono le parole di Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - rappresenta non solo un’occasione per rinnovare un’antica tradizione che coinvolge l’intera popolazione del Comune, ma soprattutto per celebrare un prodotto distintivo di questo territorio che vede sempre più imprese investire su qualità e internazionalizzazione, per resistere alla crisi e alla concorrenza dei mercati esteri. Inoltre questa manifestazione, essendo inserita nel programma promozionale delle Feste del Vino della Tuscia, offre l’opportunità di richiamare il turismo enogastronomico nell’intero territorio della Teverina, che in più occasioni ha dimostrato di saper trovare le giuste sinergie tra Comuni per valorizzare le proprie peculiarità”.
“Desidero ringraziare tutti i cittadini di Castiglione in Teverina - ha aggiunto Daniela Perquoti, in rappresentanza della Pro Loco di Castiglione in Teverina presieduta da Giancarlo Burla - per il loro ruolo fondamentale per l’organizzazione e per la buona riuscita della manifestazione. Tra gli appuntamenti, va sottolineato il Palio delle Botti, un evento di carattere nazionale curato dall’Associazione Città del Vino e a cui partecipano Comuni provenienti da tutta Italia”.
Enti e istituzioni promotori e sostenitori della Festa del Vino dei Colli del Tevere sono Comune e Pro Loco di Castiglione in Teverina, Consorzio Teverina, Strada del Vino della Teverina, Associazione Nazionale Città del Vino, Camera di Commercio di Viterbo, Provincia di Viterbo - Assessorato all’Agricoltura e Regione Lazio - Assessorato alle Politiche Agricole e valorizzazione prodotti locali.