

VITERBO - M.V.- Sono 13 i procedimenti sanzionatori emessi dalla questura di Viterbo a carico di altrettanti partecipanti alla “festa in casa” che domenica sera ha attirato sulle finestre tutti i residenti di piazza delle Erbe e via Orologio vecchio.
E mentre nelle redazioni delle testate viterbesi arrivava il comunicato della questura altri particolari della serata brava trapelavano da alcune indiscrezioni dei vicini.
Sembra infatti che tra i partecipanti alcuni non fossero del tutto propensi a farsi riconoscere dalle forze di polizia e addirittura qualcuno avrebbe anche cercato di ribellarsi al controllo scagliandosi contro le divise intervenute, ovviamente non c’è nulla di confermato e quindi potrebbe trattarsi solo di voci di quartiere, di certo c’è solamente il fatto che la lunga opera di mediazione della polizia ha “disinnescato ”una situazione delicata che poteva degenerare pericolosamente
Nel comunicato pervenuto dalla questura si legge: 'Tredici stranieri, noncuranti delle misure anti Covid, sono stati sorpresi in un appartamento del centro dalla Polizia di Stato.
I fatti sono accaduti nella serata di domenica scorsa, quando a seguito di una segnalazione di un assembramento, pervenuta al 113, gli uomini della Squadra Volante sono intervenuti in uno stabile del capoluogo.
All’interno della casa i poliziotti hanno individuato ben 12 persone, tutte extracomunitarie, assembrate all’interno, in violazione delle norme previste per contenere il contagio dall’epidemia in atto.
Anche con il supporto di personale dell’Arma dei Carabinieri, intervenuto in ausilio, gli uomini della Squadra Volante procedevano all’accompagnamento degli occupanti in Questura per la necessaria identificazione.
Gli stranieri, regolari sul territorio nazionale, alcuni dei quali si rifiutavano di comunicare le generalità, saranno tutti sanzionati per aver contravvenuto alla normativa anti Covid vigente ed alcuni di loro denunciati per rifiuto d’indicazione sulla propria identità personale.
Proseguono i controlli della Questura nell’arco delle 24 ore finalizzati a verificare il rispetto delle limitazioni imposte per limitare il contagio da Covid 19.'