ANNO 16 n° 245
Festa di Santa Rosa o mercatino dell'usato? Il centro č diventato un accampamento a cielo aperto
Alla faccia delle direttive prefetture sulla sicurezza, il percorso della Macchina di Santa Rosa si trasforma in un'esposizione collettiva di sedie
02/09/2026 - 23:47

di DAS

VITERBO – La sicurezza prima di tutto, sia chiaro. Era stato il Prefetto in persona, Sergio Pomponio, a ricordarlo soltanto un paio di giorni fa con fermezza istituzionale: lungo il percorso del Trasporto di Santa Rosa le sedie private non sarebbero state ammesse. Troppi rischi per l'incolumità pubblica, troppi ostacoli lungo le vie di fuga in caso di emergenza. Un messaggio limpido, perentorio, da 'tolleranza zero'.

Poi, però, si è fatta sera nel centro storico. E la realtà, come spesso accade a queste latitudini, ha deciso di prendere tutta un'altra piega.

A fare un giro lungo le vie del percorso in queste ore non si nota affatto l'austerità di una zona sottoposta a rigidi protocolli di sicurezza, quanto piuttosto l'inaugurazione a cielo aperto della 'Fiera dell'Antiquariato' o del 'Mercatino del Usato'.

Ci sono le classiche sedie pieghevoli da campeggio, certo, ma il repertorio va ben oltre: compaiono sedie vintage anni '70, sgabelli recuperati dalle cucine di nonna, panchette improvvisate e persino qualche seduta che meriterebbe un'analisi da parte di un restauratore. C 'è chi ha pensato bene di allestire un vero e proprio 'salotto' completo di tutti i comfort, pronto per la lunghissima attesa.

La gente si è già accampata con l'organizzazione di chi deve affrontare una traversata nel deserto, coperte e, ovviamente, l'immancabile posto a sedere prenotato rigorosamente a colpi di presenza fisica. Alla norma formale subentra così la consuetudine popolare, quella per cui il posto in prima fila non si compra e non si riceve: si conquista col sedere.

Se da un lato la scena strappa un sorriso per la sua autentica e verace romanità/tuscia , dimostrando quanto la devozione a Santa Rosa sia capace di superare ogni ostacolo logistico e normativo , dall'altro pone una domanda non da poco alle forze dell'ordine e alle autorità locali.

Come verrà gestita questa enorme mostra del mobilio casalingo con l'avvicinarsi del Trasporto? Prevarrà il rigore dell'ordinanza con lo sgombero delle sedute abusive per garantire la sicurezza del pubblico, o l'ordinanza rimarrà soltanto un saggio suggerimento scritto sulla carta?

Nel dubbio, Viterbo si gode il suo salotto diffuso. 






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