ANNO 16 n° 274
Festa della Repubblica con ''Serata in Tv''
Sessanta anni di televisione raccontati a Gallese
24/05/2014 - 11:31

“La Rai, Radiotelevisione italiana, inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive. Le maggiori trasmissioni dell’odierno programma sono …”.

Con queste parole, ben scandite e senza alcuna inflessione, Fulvia Colombo, prima annunciatrice apparsa sui teleschermi italiani, proclamava l’inizio della televisione in Italia: era il lontano 3 gennaio 1954.

Sembrano pochi sessanta anni ma, come è facile capire, soprattutto per il mondo dei mass media, sono trascorsi in un batter d’occhio, portando evoluzioni e trasformazioni a dir poco epocali.

Dai primi monoscopi in bianco e nero ai più recenti televisori di ultima generazione, dalle prime trasmissioni poco più che artigianali alle attuali produzioni internazionali, i passi fatti sono stati molti anche se non tutti in avanti: qualcuno sicuramente di lato e qualche altro anche in dietro.

Ma la TV ha avuto comunque un ruolo importante e fondamentale per la formazione della nostra coscienza nazionale: in questi anni ha accompagnato infatti in nostro Paese lungo tutto il cammino che dal Dopoguerra l’ha portata sino ad oggi.

Insieme al Cinema, e forse anche più del Cinema, è stato il grande mezzo di comunicazione di massa che ha più influito sulla formazione degli Italiani, sui loro gusti, le loro abitudini e la loro crescita culturale: l’Italia della metà degli anni Cinquanta era preda di un alfabetismo diffusissimo che oggi è praticamente scomparso.

Le trasmissioni Rai, nel bene o nel male, sia quelle di intrattenimento che quelli di informazioni, i grandi sceneggiati o i quiz a premi, gli effervescenti spettacoli del sabato sera o le inchieste televisive sui mali della nostra società e poi i cosiddetti talk show o gli attualissimi talent e reality, hanno forse rappresentato uno dei pilastri su cui si è fondata la formazione di intere generazioni.

Così dopo i Concerti dedicati al Melodramma e poi al Cinema quest’anno abbiamo focalizzato il nostro interesse sulla Televisione.

Naturalmente per poter rendere omaggio alla TV l’Associazione Musicale “Marco Spoletini” di Gallese non poteva scegliere che il modo a lei più consono: la musica, offrendo quindi una veloce ma intensa carrellata delle sigle delle trasmissioni televisive di questi anni.

E, per festeggiare il 68° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, oltre consueto concerto, giunto ormai alla sua sesta edizione e a cui parteciperà, anche quest’anno, il soprano Laura Celletti, l’Associazione musicale, ha previsto una nutrita serie di eventi tra cui una mostra con apparecchi televisivi di diverse epoche e le prime pagine del settimanale “Radio Corriere TV”, organo ufficiale della Rai.

Quest’anno inoltre, grazie alla speciale disponibilità di due specialissimi amici, Ludovica Scandurra e Paolo Taggi, autori, docenti e registi televisivi, proporremo due incontri in cui ci racconteranno il loro modo di “fare televisione”.

Come sempre le manifestazioni si avvarranno degli spazi e delle attrezzature del Museo e Centro Culturale Marco Scacchi e saranno realizzate in collaborazione con il Comune di Gallese e anche della Banca di credito Cooperativo di Roma.

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