

VITERBO – Contrasto alla criminalità, allo spaccio e massima attenzione alla prevenzione con il rafforzamento dei servizi di controllo del territorio. Ecco la missione della polizia, che quest’anno ha festeggiato il 162esimo anno nella sala di Palazzo dei Priori.
Alla celebrazione, anche quest’anno in forma sobria per via del periodo di crisi che sta passando il Paese, hanno partecipato il questore Gianfranco Urti, il prefetto Antonella Scolamiero , il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, il vicesindaco Luisa Ciambella e il presidente della Provincia Marcello Meroi. Durante la mattinata sono stati premiati gli agenti che si sono distinti per particolari operazioni di polizia giudiziaria.
Nell’occasione il questore ha tracciato il bilancio dell’attività della questura (CLICCA PER LEGGERE IL DISCORSO). ‘’Dirigo la Questura di Viterbo ormai da cinque anni – ha spiegato Gianfranco Urti - e mi reputo molto fortunato di svolgere il mio servizio in questa Provincia così ricca di storia, di arte e cultura. In questa occasione voglio rinnovare, a nome di tutti gli appartenenti della Polizia di Stato della Questura di Viterbo il nostro impegno a mantenere alta la qualità della vita in questo territorio in termini di percezione della sicurezza, con il quotidiano lavoro umile ed attento, di ogni singolo operatore’’.
Ordine e sicurezza pubblica - Tra gli eventi di rilievo le elezioni, le proteste connesse alle vertenze contrattuali, alle crisi aziendali e alle problematiche occupazionali. ‘’Particolarmente delicate - ha detto Urti - con riferimento al settore ceramico, che vede Civita Castellana polo industriale per il centro Italia, al settore del fotovoltaico, molto presente nella zona della maremma specialmente nel comune di Montalto di Castro e al settore sanitario per la presenza di importanti cliniche convenzionate, al momento in crisi oltre che per la compressione della spesa pubblica anche per complicate vicende legate ai vertici aziendali e a contenziosi amministrativi inerenti il regime autorizzatorio. Forte impegno nello svincolo autostradale di Orte per la protesta dei “forconi”, a Tarquinia nei presidi contro la realizzazione dell’Autostrada Tirrenica e i vari paesi della Tuscia durante i sit-in contro l’arsenico. ‘’Il tradizionale trasporto della Macchina di Santa Rosa, che vede questa provincia fortemente impegnata sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, - ha proseguito il questore - nel 2013 ha richiesto un notevole sforzo da parte delle forze dell’ordine .Notevole è stato anche l’impegno durante lo svolgimento della manifestazione culturale “Caffeina”. In generale, comunque, volendo tracciare un bilancio posso senz’altro concludere che i servizi predisposti dalla Questura hanno consentito di mantenere nella legalità le manifestazioni di dissenso e di prevenire eventuali ripercussioni sull’ordine pubblico’’.
Criminalità e spaccio - Dall’esame della banca dati emerge che nel 2013 i furti, soprattutto nelle abitazioni, sono stati i reati più denunciati. ‘’L’analisi dei furti scoperti - ha commentato il questore - evidenzia che gli autori sono principalmente cittadini stranieri, in buona percentuale dell’est europeo. 284 reati registrati su tutta la Provincia.
Maltrattamenti in famiglia - Particolare attenzione è stata rivolta dalla sezione specializzata della Squadra Mobile ai delitti di maltrattamenti in famiglia e stalking. ‘’Le attente indagini in questo delicatissimo ambito – ha detto Urti - hanno consentito l’ applicazione di misure cautelari rivelatesi fondamentali come strumento di prevenzione. Analogamente attenta e serrata è stata l’attività di indagine per contrastare i delitti di violenza sessuale in danno dei minori. Tutte le attività di Polizia giudiziaria sono state sviluppate in un quadro di continuo monitoraggio degli ambienti malavitosi e delle attività delinquenziali. In questo prezioso quadro di attività di analisi, si sono rivelati strumenti efficaci di contrasto anche le misure di prevenzione adottate puntualmente’’.
Prevenzione – ‘’Vanno sottolineati i capillari ed efficienti servizi di prevenzione attuati dagli operatori delle specialità: Polizia stradale, Ferroviaria e Postale che hanno permesso di controllare numerose persone e veicoli. Assai preziosa per la comunità è stata l’azione di controllo del territorio e di pronto intervento svolta dagli operatori del 113 sia in città che a Tarquinia, dove siamo presenti con il Commissariato.
Usura – Massima attenzione per il fenomeno anche se si registra un ridotto numero di denunce.
Immigrazione – I tempi di rilascio e di rinnovo dei permessi di soggiorno sono celeri e perfettamente in linea con i termini di legge, tanto che la Questura è stata scelta come sede per effettuare la sperimentazione del nuovo modello di permesso di soggiorno conforme al regolamento CE n. 380/2008. Il modello, che prevede l’inserimento di identificatori biometrici, costituisce una tappa fondamentale nella lotta alla falsificazione dei documenti, consentendo di creare un legame più sicuro tra il documento ed il suo titolare.
‘’L’impegno delle forze di polizia – ha proseguito il questore Urti - non può essere da solo sufficiente a soddisfare la pressante, sempre maggiore domanda di sicurezza. E’ indispensabile che tutti, ad ogni livello di responsabilità, facciano la loro parte al fianco delle Istituzioni, contribuendo con comportamenti concreti alla diffusione della cultura e della pratica della legalità’’.
Ecco l’elenco dei premiati:
Encomio
Vice questore aggiunto Fabio Zampaglione
Ispettore capo Roberto Furtunati
Vice sovrintendente Mauro Di Furia
Assistente caoi Pietro Settembri
Encomio più lode
Vice questore aggiunto Federico Zaccaria
Ispettore superiore Mauro di Paola
Ispettore capo Secondiano Veruschi
Sovrintendente capo Marco Borghetti
Sovrintendente Ferdinando Buggiotti
Assistente capo Claudio Fiasco (lode)
Assistente capo Paolo Sciamanna (lode)
Assistente capo Gianluca di Prospero (lode)
Lode
Vice questore aggiunto Riccardo Bartoli
Ispettore capo Antonio Mancini
Lode
Vice questore aggiunto Fabio Zampaglione
Sovrintendente Renato Paoletti
Assistente capo Paola Riegel
Assistente capo Fabrizio Caccialupi
Assistente capo Giudo Zoco
Lode
Vice questore aggiunto Fabio Zampaglione
Sostituto commissario Maurizio Menichini
Ispettore capo Giovanni Saperdi
Ispettore capo Piero Sebastiani
Sovrintendente Renato Paoletti
Assitente capo Paola Riegel
Lode
Ispettore capo Roberto Fortunati
Assistente capo Pietro Lucchetti
Assistente capo Nadia Amendolia
Lode
Assistente capo Pietro Nardi
Lode
Assistente capo Sinadia Bernardini
Lode
Assistente capo Sinadia Bernardini
Lode
Assistente capo Sinadia Bernardini
Lode
Assistente capo Giorgio Aquilani
Lode
Sovrintendente capo Sandro Arcangeli
Sovrintendente capo Aldo Mancini
Sovrintendente Massimo Eutizi
Assitente capo Fabrizio Pizzinelli
Lode
Assistente capo Anna viani
Assistente capo Angelo Panelli
Lode
Sovrintendente Paolo Tronati
Assistente capo Angelo Panella
Lode
Assistente capo Roberto Celestini
Assistente capo Cesare Conti