


CASTEL SANT'ELIA - Si è conclusa con un'adesione record la sesta edizione della Festa dei Piccoli Comuni del Lazio, che si è svolta domenica scorsa a Roma presso il parco di Villa Borghese.

Anche il comune di Castel Sant'Elia, piccolo scrigno della Tuscia, ha aderito alla manifestazione. Un'occasione per mostrare tutte le sue bellezze storico architettoniche, come la Basilica Romanica di Sant'Elia e gli eventi culturali che ogni anno scandiscono il calendario dei festeggiamenti, come il corteo storico con la rievocazione dell'incontro tra il Papa Gregorio Magno e la Regina Teodolinda, e il Sol Invictus, l'evento del 'sole invincibile', un raro gioco di luce che avviene all'interno della basilica nel giorno più corto dell'anno, con fasci di luce che creano suggestive proiezioni all'interno della navata. E' proprio grazie al 'Sol Invictus' che il comune di Castel Sant'Elia, l'unico in provincia di Viterbo, è stato recentemente insignito del Premio Piccolo Comune Amico, il premio indetto da Codacons, insieme a Coldiretti, Fondazione Symbola, Enac, Touring Club Italiano, Ferrovie dello Stato, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, con il patrocinio di Anci e Uncem.
Presenti allo stend del piccolo comune falisco i figuranti del corteo storico e la banda musicale di Castel Sant'Elia che, insieme, hanno sfilato lungo Villa Borghese riscuotendo molto successo. Presente anche Cecilia Paolucci, consigliera con delega alla cultura e Marialuisa Graziani, presidente dell'associazione Sol Invictus, la quale ha invitato, per il prossimo 18 dicembre, la responsabile ufficio di scopo Piccoli Comuni della Regione Lazio, Cristiana Avenali, ad assistere allo spettacolo del 'Sol Invctus'.
La festa, organizzata dall'Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni della Regione Lazio in collaborazione con Legambiente, mira a far conoscere quei Comuni del Lazio che, nonostante abbiano meno di 5.000 abitanti, coprono due terzi del territorio della regione. Un caleidoscopio di storie e culture, tutte da scoprire e assaporare grazie anche alla presenza dei protagonisti e testimoni di ciascun territorio: artigiani, piccole aziende, bande musicali e gruppi folkloristici. Un vero e proprio viaggio tra le curiosità e i segreti dei borghi e tra le meraviglie ambientali che ciascun territorio custodisce.
'In un momento nel quale è indispensabile contrastare le emissioni climalteranti e i cambiamenti climatici, valorizzare i Piccoli Comuni è fondamentale - dichiara Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio - perché i borghi del Lazio sono custodi del territorio e della sua biodiversità, ecosistemi strategici anche per la qualità ambientale e della vita che possono garantire a chi li vive e a chi li frequenta. Ripartiamo dai Piccoli Comuni, aiutandoli a costruire un futuro di resistenza e resilienza e dando loro tutti gli strumenti possibili per affrontare le grandi sfide che ci aspettano, sul piano economico, sociale e ambientale. Dopo la sesta edizione della Festa un grande ringraziamento alla Regione e all'Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni per questa bellissima tradizione positiva e ormai consolidata nel cuore della Capitale'.
In rappresentanza della Tuscia hanno inoltre partecipato i comuni Bomarzo, Gallese e Marta
Festa dei Piccoli Comuni: anche Castel Sant'Elia presente
Lo stand con le sue bellezze storico-architettoniche e culturali ha attirato centinaia di visitatori
CASTEL SANT'ELIA - Si è conclusa con un'adesione record la sesta edizione della Festa dei Piccoli Comuni del Lazio, che si è svolta domenica scorsa a Roma presso il parco di Villa Borghese.
Anche il comune di Castel Sant'Elia, piccolo scrigno della Tuscia, ha aderito alla manifestazione. Un'occasione per mostrare tutte le sue bellezze storico architettoniche, come la Basilica Romanica di Sant'Elia e gli eventi culturali che ogni anno scandiscono il calendario dei festeggiamenti, come il corteo storico con la rievocazione dell'incontro tra il Papa Gregorio Magno e la Regina Teodolinda, e il Sol Invictus, l'evento del 'sole invincibile', un raro gioco di luce che avviene all'interno della basilica nel giorno più corto dell'anno, con fasci di luce che creano suggestive proiezioni all'interno della navata. E' proprio grazie al 'Sol Invictus' che il comune di Castel Sant'Elia, l'unico in provincia di Viterbo, è stato recentemente insignito del Premio Piccolo Comune Amico, il premio indetto da Codacons, insieme a Coldiretti, Fondazione Symbola, Enac, Touring Club Italiano, Ferrovie dello Stato, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, con il patrocinio di Anci e Uncem.
Presenti allo stend del piccolo comune falisco i figuranti del corteo storico e la banda musicale di Castel Sant'Elia che, insieme, hanno sfilato lungo Villa Borghese riscuotendo molto successo. Presente anche Cecilia Paolucci, consigliera con delega alla cultura e Marialuisa Graziani, presidente dell'associazione Sol Invictus, la quale ha invitato, per il prossimo 18 dicembre, la responsabile ufficio di scopo Piccoli Comuni della Regione Lazio, Cristiana Avenali, ad assistere allo spettacolo del 'Sol Invctus'.
La festa, organizzata dall'Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni della Regione Lazio in collaborazione con Legambiente, mira a far conoscere quei Comuni del Lazio che, nonostante abbiano meno di 5.000 abitanti, coprono due terzi del territorio della regione. Un caleidoscopio di storie e culture, tutte da scoprire e assaporare grazie anche alla presenza dei protagonisti e testimoni di ciascun territorio: artigiani, piccole aziende, bande musicali e gruppi folkloristici. Un vero e proprio viaggio tra le curiosità e i segreti dei borghi e tra le meraviglie ambientali che ciascun territorio custodisce.
'In un momento nel quale è indispensabile contrastare le emissioni climalteranti e i cambiamenti climatici, valorizzare i Piccoli Comuni è fondamentale - dichiara Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio - perché i borghi del Lazio sono custodi del territorio e della sua biodiversità, ecosistemi strategici anche per la qualità ambientale e della vita che possono garantire a chi li vive e a chi li frequenta. Ripartiamo dai Piccoli Comuni, aiutandoli a costruire un futuro di resistenza e resilienza e dando loro tutti gli strumenti possibili per affrontare le grandi sfide che ci aspettano, sul piano economico, sociale e ambientale. Dopo la sesta edizione della Festa un grande ringraziamento alla Regione e all'Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni per questa bellissima tradizione positiva e ormai consolidata nel cuore della Capitale'.
In rappresentanza della Tuscia hanno inoltre partecipato i comuni Bomarzo, Gallese e Marta