

VITERBO - Non c'è pace per i pendolari della Tuscia. Mentre quelli della linea Fl3 dovrebbero vedere in questi giorni un progressivo ritorno alla normalità dopo le cancellazioni delle settimane scorse, quelli della ferrovia ex concessa Viterbo-Roma preparano una mobilitazione per i prossimi mesi.
''La nostra linea ferroviaria, tra le peggiori d’Italia, continua a essere sempre meno interessata da investimenti, manutenzioni regolari e soprattutto con un servizio pessimo che ci forniscono Cotral e Astral - scrive il Comitato dei pendolari - Paghiamo questo pessimo servizio con i nostri biglietti, gli abbonamenti e con un contratto che la Regione Lazio ha firmato con Cotral e Astral, condannandoci a stare così almeno fino al 2032 se non oltre.
E’ tempo di reagire, tutti, per pretendere un servizio migliore!''.
Il Comitato dei pendolari della Roma Nord osserva che nonostante i reclami finora Cotral e Astral non hanno dato risposte adeguate alle segnalazioni.
''Per questo - dice - dobbiamo prepararci anche a mobilitarci per ottenere miglioramenti concreti e dare una “sveglia” a Cotral e Astral, ma anche alla politica regionale, ai Comuni e ai municipi attraversati dalla nostra linea.
Pensiamo ai tanti studenti, ai lavoratori, ai turisti e agli utenti occasionali che subiscono ritardi, soppressioni e malagestione quotidianamente!''
Nel mirino finisce anche il nuovo orario.
''Pensiamo che questo nuovo orario invernale diffuso da Astral/Cotral - sostiene ancora il Comitato - sia un “attentato” alla mobilità e ai diritti dei pendolari, soprattutto per i paesi sulla direttrice della linea, da Sacrofano a Viterbo, praticamente isolati per molte ore al giorno''.
Il Comitato quindi invita i pendolari a seguirlo sui propri canali social su facebook o a conttarlo alla mail pendolari.romanord@gmail.com e sul nostro sito www.pendolariromanord.com per preparare la mobilitazione.