

VITERBO – Da 10 grammi di marijuana nascosti in un pacchetto di sigarette i carabinieri di Orte sono riusciti a sequestrarne 400. Da una perquisizione personale effettuata durante un controllo stradale, infatti, gli uomini dell’Arma sono risaliti agli spacciatori e hanno arrestato due romeni e deferito a piede libero le rispettive compagne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Durante il controllo di un'autovettura la pattuglia ha trovato, nascosti in un pacchetto di sigarette del passeggero, 10 grammi di marijuana.
Accompagnati in caserma per approfondire le indagini, il passeggeo, un ragazzo macedone, ha ammesso di farne uso e ha riferito di averla acquistata poco prima dall’uomo che era alla guida dell’auto. Quest’ultimo infatti, perquisito, aveva negli slip altri 30 grammi della stessa sostanza. Insospettiti dalle quantità, i carabinieri hanno tentato di mettere alle strette i due attraverso una serie di domande, contestando le palesi contraddizioni che erano state riferite. Il conducente dell’auto, incalzato dagli uomini dell’Arma si è allora convinto di collaborare e ha rivelato il luogo dove era stato nascosta il resto dello stupefacente.
I carabinieri si sono quindi recati nell’appartamento indicato dall’uomo, nel centro storico di Orte, occupato da una coppia di coniugi rumeni e da un’atra ragazza, sempre rumena; qui, nascosti in un tombino come aveva detto la fonte, hanno trovato altri 360 grammi di marijuana.
Per i due uomini sono scattate le manette e il trasferimento nel carcere di Mammagialla, mentre le due donne, incensurate, sono state denunciate a piede libero.
Lo stupefacente, complessivamente 400 grammi, è stato sequestrato mentre il macedone è stato segnalato al'Autorità competente in qualità di assuntore.