ANNO 16 n° 276
''Fermare i neofascisti con tutti i mezzi,
anche con le armi,come i partiginiani''
La proposta del presidente della Comunitą Ebraica di Roma Riccardo Pacifici
17/07/2012 - 04:00

VITERBO – ''Serve rimboccarsi le maniche e combattere. Per ora con gli strumenti della democrazia e, qualora ve ne fosse bisogno, spero di no, con le armi, come hanno fatto i partigiani”. Così il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici ha commentato “la vile aggressione compiuta dal leader di CasaPound, Gianluca Iannone, ai danni dell’ideatore di Caffeina Cultura nonché direttore del ''Futirista'' Filippo Rossi, avvenuta la notte tra sabato e domenicascorsi.

''C'é un pericolo non solo a Roma e a Viterbo, ma in Italia e in Europa. Chiediamo alle forze dell’ordine di fare pulizia'' ha aggiunto Pacifici durante la cerimonia di ricollocazione della targa 'Viale Settimia Spizzichino, vittima delle persecuzioni naziste', la donna ebrea sopravvissuta alla retata del 16 ottobre 1943 a Roma, che qualcuno aveva distrutto una decina di giorni fa all’interno del Parco della Pace.

Intanto, l’aggressione di Rossi ad opera del manipolo di CasaPound ha innescato una’aspra polemica tra il gruppo consiliare del Pd e la maggioranza di centrodestra. Oggetto del contendere la decisione da parte della giunta di Gianni Alemanno di acquistare per 11,8 milioni di euro, la sede dell’organizzazione. Una questione che il Pd aveva già sollevato nei mesi scorsi, ritornata d’attualità dopo i fatti di Viterbo.

Il capogruppo del Pdl al Campidoglio, Luca Gramazio, smentisce che si tratti di ''un regalo'' all’organizzazione fondata e presieduta da Iannone: ''Si tratta di una delibera che verrà collegata al bilancio – spiega – e il comune di Roma Capitale non spenderà nulla per acquisirlo perché è uno scambio patrimoniale tra l'Agenzia del demanio e il Capidoglio. Uno scambio peraltro che converrà al Comune in quanto lo Stato libererà anche terreni utili a sviluppare il progetto del water front di Ostia''.

Secondo Gramazio, lo stabile, dal 2007, sotto la giunta Veltroni, fu inserito in una graduatoria speciale che racchiudeva le occupazioni a scopo abitativo. Quindi, l’operazione sarebbe partita in quel contesto.

Al contrario, il consigliere Pd Paolo Masini, getta benzina sul fuoco delle polemiche: 'E’ scandaloso – dice - che vengano 'regalati' a Casapound ben 11,8 milioni di euro per l'acquisto della loro sede a Via Napoleone III. E l’ennesima elargizione che il sindasco Alemanno fa a questa associazione che si definisce 'fascisti del terzo millennio' e che proprio nei giorni scorsi hanno aggredito e percosso il direttore del 'Futurista' Filippo Rossi'ì.

Infine, Masini chiede ad Alemanno di ''Fare chiarezza'' e di togliere dal bilancio ''questo regalo a CasaPound''. ''Basta con le ambiguità e le furbizia'' conclude Masini.






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