

VITERBO - Domani, venerdì 4 dicembre, presso la sala regia di Palazzo dei Priori si svolgerà il congresso regionale 2015 dell’Acoi, l’Associazione chirurghi ospedalieri italiani. Quest’anno l’evento, patrocinato dalla Asl di Viterbo, approfondirà il tema delle ''Ferite complesse in chirurgia''.
''L’argomento – spiega il responsabile scientifico del convegno e direttore dell’unità operativa Chirurgia generale oncologica di Belcolle, Raffaele Macarone Palmieri - è stato voluto dal presidente Acoi, Diego Piazza, e, dopo qualche perplessità iniziale, è risultato gradito ai più anche perché permette di confrontarci con argomenti considerati congressualmente non top-selling e quindi poco trattati, ma con i quali invece la clinica ci fa quotidianamente fare i conti''.
Durante la mattinata, nell’ambito della sessione specificatamente dedicata alle ferite complesse, verrà tra l’altro affrontato il problema del costo sociale delle stesse e verranno presi in considerazione i materiali di sutura di più recente produzione, le medicazioni avanzate e il ruolo non più ancillare ma centrale dei colleghi infermieri.
''Ho voluto, poi, riproporre – prosegue Macarone Palmieri – la relazione di Marina Davoli del dipartimento di Epidimiologia della Regione sul programma regionale di valutazione Esiti del Lazio 2015 e organizzare una robusta tavola rotonda incentrata sul contenzioso medico-legale, alla quale parteciperanno figure istituzionali importanti. Emergerà, a mio parere, la necessità e la richiesta di una rapida revisione della regolamentazione della responsabilità sanitaria. Sentire le ragioni di tutti sarà estremamente interessante''.
Nel pomeriggio, infine, verranno affrontate le implicazioni diagnostico-terapeutiche e assistenziali della sindrome compartimentale addominale e dell’addome aperto.